Nella fantasiosissima mente di Robert Zemeckis, per far tornare Michael J Fox nel passato era necessario un giro in una fantascientifica Delorean. Per noi comuni mortali, non potendo beneficiare degli effetti speciali di Hollywood, serve molto meno, il Maurizio Costanzo Show. Sì, perché basta un riff di pianoforte, un “consigli per gli acquisti” e una passerella finale che di colpo ci ritroviamo proiettati in un passato prossimo che appare immutato, quando la televisione era ancora parlata e quando il marito di Maria De Filippi faceva scuola. Le cose, a dirla tutta, non sono molto cambiate, almeno stando ai risultati di attenzione che lo spettacolo di prima serata sembra ottenere. Primo miracolo aver fatto scoprire a parecchia gente il fatto che esista ancora Rete4. Poi che parlare in televisione funziona ancora, alla grande. Prova ne è la puntata di ieri sera, dedicata all’idea di famiglia e declinata in diverse tipologie, dal classico marito e moglie, incarnato dalla coppia Parodi-Caressa, al meno comune moglie e moglie, portato sule assi del palco dalla Concia e dalla sua compagna Ricarda Trautman, passando per l’insolita coppia padre figlio impersonata da Vittorio Sgarbi e Carlo Brenner. Oltre a loro, una ritrovata Loredana Bertè, Carlo Conti, di nuovo in tv dopo Sanremo, Belen e Stefano Di Martino e altri.

Siccome Costanzo è sì ormai vicino agli ottant’anni, ma sa ancora assai bene come funziona la tv, la puntata è stata quantomai scoppiettante, con almeno tre picchi che, oggi, stanno monopolizzando l’attenzione di chi si occupa di questo media. Protagonista, esattamente come nei vecchi Maurizio Costanzo Show, Vittorio Sgarbi. A lui si deve infatti una abbastanza imbarazzante lite in diretta col figlio Carlo, da lui dichiaratamente non voluto, come le di lui due sorelle. Carlo Brenner, che di Sgarbi è sorta di piccolo clone arrabbiato, ha più volte preso a metaforici schiaffoni il genitore biologico, chiamiamolo per quel che è, spingendo il pubblico a continui applausi di stima e Vittorio a una scenata terminata con un plateale “fanculo” al pubblico in sala. Sempre Sgarbi è stato poi indiretto protagonistadi un’altra querelle, avvenuta però sui social, Twitter in modo particolare.

Stavolta al centro della scena c’è Fiorello, intervenuto come ospite in video da Ferrara, dove si trovava per un suo spettacolo teatrale. Durante la sua esibizione, un omaggio dichiarato a Costanzo, suo maestro poi abbandonato via cinquettio, Fiorello ha eseguito una versine di Se telefonando, brano scritto dal presentatore romano. Durante la sua esibizione, però, Sgarbi si è intrattenuto al telefono, cosa ben visibile al pubblico in sala e a quello da casa. Essendoci poi dei problemi tecnici, Costanzo ha salutato piuttosto velocemente lo showman siciliano, troncando la sua esibizione. Queste cose non sono andate giù a Fiorello che, rintuzzato dai fan su Twitter, ha prima dato del maleducato a Sgarbi, e sostanzialmente dell’ingrato a Costanzo, chiosando con un “forse bisognerebbe essere meno disponibili” che lascia davvero senza parole. Specie per uno come lui, così attento ai social e, la scuola Cecchetto insegna, basta guardare a Jovanotti, sempre equilibrato e diplomatico.

Altro momento clou, l’intervento dedicato ai suoi genitori di Loredana Bertè. La cantante calabrese, che già ad Amici aveva dimostrato di vivere un periodo particolarmente up, ha parlato di suo padre come di un uomo violento e dittatoriale, e di sua madre come di una sposa bambina del tutto scollata dalle figlie. “Mimì è stata l’unica famiglia che io abbia avuto”, ha concluso, dopo aver dichiarato di essere andata al funerale della madre solo per vederla sottoterra. Insomma, un ritorno, quello di Maurizio Costanzo, davvero col botto. Tanta roba. Ora tocca aspettare domenica prossima per vedere cosa ci riserverà l’inventore del talk show in tv.