figurinePaninePer tornare a provare le emozioni di una volta

Quando la tua pila di doppioni cominciava a crescere a dismisura, e quella decina di spazi bianchi da colmare resisteva a ogni tentativo di riempirli con l’acquisto di figurine nuove, non ti rimanevano che due strade: scambiare i tuoi doppioni con il detentore delle figurine mancanti, cercando di non far trapelare il tuo smodato interesse per le agognatissime introvabili, oppure vincere le maledette al gioco. Oggi, se tutto è diventato più semplice (puoi scambiare figurine comodamente in rete, con migliaia di appassionati come te), il passato continua a esercitare il suo fascino.

Nascono nel lontano 1960 quelle piccole immagini a colori da collezione, stampate su cartoncino, che sarebbero passate alla storia come le figurine Panini. Una storia intramontabile se la magia degli scambi tra possessori di figurine, a dispetto di una virtualizzazione sempre più spinta e fagocitante, non sembra avvertire i segni del tempo. Ne è riprova il fortunato tour della casa modenese con il suo villaggio itinerante, che si snoda attraverso pratiche e amichevoli tensostrutture: iniziato il 7 e l’8 febbraio (Palermo), proseguito il 14 e il 15 (Catania) e il 21 e 22 (Salerno), si concluderà in aprile dopo aver toccato dodici grandi città italiane e decine di centri commerciali dislocati lungo tutta la penisola.
Per far che? Per consentire ai tanti appassionati di scambiarsi figurine o di giocarci, certo, ma anche per recuperare il rapporto con il mondo fisico e tornare a scambiarsi esperienze di contatto reale con i propri simili.

figuriniadiLe “Figuriniadi” atto primo

Quest’anno l’iniziativa di promozione al lancio della collezione Calciatori 2014-2015 della Panini ha preso il nome di Figuriniadi. Si tratta, in effetti, di un vero e proprio campionato nazionale di giochi da praticarsi con le mitiche figurine; tra quiz e prove di destrezza o di abilità, e con la possibilità di aggiudicarsi vari premi (come l’Almanacco illustrato del calcio, la special card Panini o una copertina personalizzabile per il proprio album) e gadget: portachiavi, “segna album”, gagliardetti, ecc. I giochi? Vecchi, nuovi o “restaurati” per l’occasione: Figu record, per chi lancia più lontano la figurina; Figu quizzone, per chi conosce a fondo la storia del calcio; Speedy album, per i più veloci ad attaccare le figurine sul proprio album.

Ieri il Panini World Tour ha toccato il lungomare di Napoli (Rotonda Diaz) e piazza del Ferrarese a Bari (Sala Murat), ma ci si è scambiati figurine anche nei pressi di un’edicola di Cuneo (corso Galileo Ferraris), che ha visto un’entusiastica partecipazione di grandi e piccini, e in un bar nei pressi del campo sportivo di un comune (Terno d’Isola) del Bergamasco. Sarà poi la volta di Roma (7-8 marzo, giardini Nicola Calipari di piazza Vittorio Emanuele II) e di Genova (21-22 marzo, Porto Antico), e quindi di Firenze e di Torino, mentre altre città (Bologna, Verona, Milano) saranno luogo di svolgimento di eventi speciali.

Un’avventura da vivere in spensieratezza e allegria, il Panini World Tour. Anche per non dimenticare.

Massimo Arcangeli e Sandro Mariani