Possono essere assunte soltanto se single. Non solo: perché una volta firmato il contratto devono rimanere ufficialmente senza un compagno per almeno cinque anni e, se successivamente vogliono sposarsi, devono aspettare il via libera dal datore di lavoro. Ovvero di Qatar Airways. E’ questa la prassi che le hostess devono osservare all’interno della compagnia di bandiera di Doha. Tenendo sempre ben presente che un’eventuale gravidanza potrebbe portare alla risoluzione del rapporto di lavoro.

La Qatar Airways è decima per grandezza a livello mondiale, ma agli ultimi posti per quanto riguarda il rispetto dei diritti dei lavoratori, in particolare delle donne. Che, se rimangono incinte, devono immediatamente comunicarlo al datore di lavoro. La gravidanza rappresenta infatti una violazione del contratto e può portare alla sua risoluzione, come denuncia l’International Transport Workers Federation (Itwf).

La fine di un contratto, inoltre, porta spesso con sé l’espulsione dal Paese, dal momento che circa il 90 per cento del personale del Qatar è straniero e la permanenza in Qatar dipende da un permesso di lavoro.

“Il trattamento dei lavoratori nella compagnia di Doha va ben oltre le differenze culturali – ha denunciato Gabriel Mocho, segretario dell’aviazione civile presso l’Itwf – Sono i peggiori tra le compagnie aeree per quanto riguarda i diritti delle donne”.

(foto tratta dalla pagina Facebook di Qatar Airways)