Il pianista Ludovico Einaudi ha diffidato il Movimento 5 Stelle dall’uso delle sue musiche per lo spot contro l’Euro pubblicato nei giorni scorsi. “Si vuole rendere noto”, ha scritto lo staff del musicista in un post di Facebook, “che il maestro Einaudi non ha mai autorizzato né intende autorizzare l’uso di sue musiche all’interno di spot o filmati di qualsiasi natura politica o propagandistica”. Nei primi secondi del filmato diffuso nei giorni scorsi, il sottofondo è affidato alle note di ‘Divenire’, poi la musica cambia per lasciare spazio al motivo ‘New Town Klezmer‘ della Underscore Orkestra. “Il video che sta circolando in questi giorni”, ha concluso lo staff, “sul web ha utilizzato il brano in modo illegittimo senza interpellare nè l’artista nè i detentori dei diritti. Per questo motivo è stata richiesta la rimozione del brano dal filmato”.

Intanto lo spot M5S che mostra la vita di un ragazzo che torna all’epoca della Lira continua a far discutere. “Per i primi due minuti”, ha commentato su Facebook il consigliere comunale grillino Vittorio Bertola, “non è neanche male, poi è comparsa la senatrice Paola Taverna e ha iniziato a recitare uno script improponibile con un accento romanazzo altrettanto improponibile, e io sono scoppiato irrefrenabilmente a ridere. Poi però ho pensato allo stipendio che paghiamo allo ‘staff comunicazione M5s Parlamento‘ e ho smesso di ridere”.