Il nuovo fenomeno targato X Factor è già nato ed ha il nome di Cecco e Cipo. Due stralunati, ironici e dissacranti musicisti toscani. Si presentano alle audition – prima fase della competizione- con un loro brano dal titolo Vacca Boia, ed è subito un trionfo. La giuria, formata quest’anno da Morgan, Victoria Cabello, Mika e Fedez, li promuove entusiasta alla fase successiva, il pubblico li acclama. Fin dalla prima apparizione, il duo si avvia a diventare un piccolo caso virale. Dai “tweet” ai “like”, Cecco e Cipo, sono l’argomento protagonista per gli X-factor addicted. Tutto fantastico, finchè ai Bootcamp, seconda fase delle selezioni, Morgan decide di eliminarli, tra la delusione del pubblico e le protese della giuria. In quello stesso istante, però, il fenomeno Cecco e Cipo è stato consacrato.

I social network gestiti dal duo si animano ulteriormente di nuovi fan, fino a raggiungere la soglia dei 48.000 in pochissimi giorni. Il video della loro esibizione caricato su YouTube, raggiunge le 700.000 visualizzazioni e il loro primo disco, Roba da Maiali si classifica al 10° posto su iTunes. Sembrano arrivati dal nulla, approdati su quel palco appena scesi da una navicella spaziale, e invece, i due ragazzi hanno alle spalle un bel po’ di esperienze e gavetta. Già, perché, il progetto nasce 5 anni fa, dalla passione comune per la musica cantautorale della tradizione nostrana, e con la semplice ambizione di suonare in giro sui palchi di provincia, fino alla pubblicazione, nel 2010, dell’ esordio ufficiale.

Da quel momento il duo ha cominciato ad incrementare il suo seguito, aprendo anche i concerti di artisti del calibro di Franco Califano, Vinicio Capossela, Bobo Rondelli. C’è chi li definisce i nuovi Cochi e Renato, e a vederli sul palco, con la chitarra, che più che suonata sembra strimpellata, e con quell’aria spaesata, il rimando alla storica coppia è quasi immediato. A breve, sulla scia di tanto consenso, Cecco e Cipo promuoveranno l’uscita del loro secondo disco, “Lo Gnomo e Lo Gnu”, che vede anche la collaborazione di Lodo Guenzi, de Lo Stato Sociale, e Tommaso Spinelli a.k.a L’Orso. Intanto, mentre, fioccano le richieste da parte dei locali di tutto lo stivale, e il duo si prepara a promuoverlo con la freschezza e l’ironia che li caratterizza. Che dire? Vacca Boia, che bravi!