Aiutaci a migliorare il Catalogo delle Ecotecnologie per le popolazioni in via di sviluppo.

Ci sono due miliardi di persone che vivono in stato di povertà più o meno estrema. Aspettando che i potenti del mondo si rendano conto che non conviene neanche a loro alimentare guerre, terrorismo e criminalità continuando a spendere soldi per le armi invece che per aiutare le popolazioni ridotte alla fame, possiamo fare qualche cosa di utile noi…

In questo momento ci sono alcuni milioni di persone impegnate in tutto il mondo nel movimento della solidarietà. E questo movimento sta ottenendo risultati straordinari. Quel che si sta verificando è che la forza più potente per combattere la povertà sono i poveri stessi. I maggiori risultati contro la desertificazione li hanno ottenuti i contadini che si sono messi a piantare alberi e a realizzare dune di sabbia per proteggere le coltivazioni dal vento del deserto. E lo hanno fatto, grande saggezza popolare, usando la forza stessa del vento. Piantano nella sabbia lunghi filari di foglie intrecciate. Barriere alte 30 o 40 centimetri. Il vento ci sbatte contro depositando la sabbia che trasporta che piano piano le ricopre. Allora piantano un altro filare sopra il primo. E così via fino a far erigere dal vento barriere alte 4 metri e più.

Il cammino verso la libertà dalla miseria si basa oggi su mille soluzioni ingegnose che incidono sulla qualità della vita e le micro economie di villaggio. I media non parlano di questa impresa enorme, di questo cammino fatto di piccoli passi. E i gruppi di cooperanti che sperimentano soluzioni innovative e vincenti spesso non riescono a farle conoscere. Con il Nuovo Comitato Nobel per i disabili abbiamo deciso di dare un contributo alla diffusione delle tecniche più efficienti. Abbiamo realizzato un libro/catalogo e vogliamo tradurlo in inglese, arabo, spagnolo, portoghese e francese e diffonderlo gratuitamente in pdf inviandolo a qualche centinaia di migliaiai di onlus e cooperative. E durante il  Festival delle ecotecnologie che si terrà ad Alcatraz a fine luglio vogliamo anche raccogliere fisicamente buona parte di queste invenzioni.

Ma prima vogliamo chiederti se potresti aiutarci a migliorare la bozza iniziale che abbiamo pubblicato: conosci tecniche che noi non abbiamo trovato? Ci sono errori da correggere? Ci sono link da aggiungere? Ti proponiamo di partecipare a una spece di Wikipedia sintetica di quel che può essere utile in un villaggio del sud del mondo. Ci dai una mano?

Contemporaneamente vorremmo lanciare una campagna specifica di informazione su un’invenzione straordinaria: la stufa a pirolisi autocostruita. Una stufa che ha un costo irrisorio (attenzione NON usare lamiera zincata!!!! PERICOLO!!! È MOLTO TOSSICA!!!).
– Questa stufa permette di cucinare senza fumo. Si calcola che le malattie polmonari causate dal fumo delle combustioni domestiche siano la quarta causa di morte nel mondo.
– Alimentare il fuoco per cucinare è oggi un costo enorme per le famiglie povere, con una spesa maggiore in termini di lavoro maggiore di quello del cibo che viene cucinato.
– Inoltre l’enorme quantità di legno che viene bruciato contribuisce alla deforestazione.

Le stufe a pirolisi “aperta” bruciano senza fumo e permettono il  risparmio fino all’80% del legno. Inoltre il residuo della combustione senza fumo è un tipo di carbone vegetale che è un ottimo fertilizzante naturale. Con queste stufe catalitiche a combustione aperta si ottengono quindi vantaggi per la salute, l’economia delle famiglie e l’ambiente. Questa tecnologia elementare, alla portata di chiunque e realizzabile con semplice lamiera recuperata in discarica, è nota e sperimentata da tempo ma ancora molti non la conoscono. Esistono in rete video, istruzioni per l’autocostruzione, progeti dettagliati…
Aiutaci a diffondere questa informazione, innanzi tutto informando i tuoi amici che si occupano di solidarietà internazionale.

Qui video sulla pirolisi aperta
https://www.youtube.com/watch?v=tIfjgMcJY74&feature=player_embedded
Lezione tecnica sulla Elsa Stove

http://vimeo.com/86586996
Video sulla Lucia Stove
https://www.youtube.com/watch?v=7hubmJzHh6Q