Resto molto stupito nell’apprendere le proposte che porterà al Consiglio dei Ministri di oggi la Lorenzin per intervenire da subito su Aifa in modo da cambiare le regole sull’utilizzo di farmaci off-label, prevedendo la possibilità che Aifa possa autonomamente avviare sperimentazioni.

Secondo me c’è un vizio di forma. La ministra dimentica che l’Oms ad agosto ha espressamente consigliato l’utilizzo di Avastin per le patologie dell’occhio e che l’Antitrust ha condannato Roche e Novartis ad una ammenda di 180 milioni di euro solo per l’ipotesi di un accordo di cartello fra le due aziende farmaceutiche. Non bastano naturalmente alla ministra nemmeno i due articoli internazionali (Catt) su 1200 pazienti che stabiliscono l’equivalenza; e non basta nemmeno la dichiarazione della stessa Aifa per la quale il rischio maggiore, nell’utilizzo di Avastin, è dello 0,08%!

Il vizio di forma sta nel fatto che Aifa detiene un eccessivo potere che ultimamente ha creato non pochi problemi ai cittadini italiani in fatto di sicurezza di cure e di spesa pubblica

Mi viene in mente il caso dei vaccini antinfluenzali, il cui utilizzo è diminuito negli anni senza comunque avere un riscontro di eccessive complicanze, partendo dall’anno del famoso virus A che fece spendere alle casse dello stato 168 milioni di euro senza essere praticamente utilizzato. Anche in quel caso l’azienda produttrice dei vaccini con adiuvante era la Novartis! Mi vengono in mente le complicanze del vaccino esavalente studiate per cui è stato ritirato in 19 paesi del mondo. Mi viene in mente il caso Stamina in cui Aifa non pose nessun ostacolo alla cura.

Ministro Lorenzin è così sicura che un organo come Aifa sia indispensabile? Non pensa che i casi Novartis-Roche, Stamina e vaccini, che hanno comunque coinvolto Aifa, bastino per far ripensare se tenere in vita un organo così complesso e costoso visto che siamo in Europa dove c’è l’Emea? Siamo sicuri, signora ministro, che Aifa adempi in modo corretto il suo compito di farmacovigilanza clinica ed economica?

Per questi motivi le chiedo di portare all’attenzione del Consiglio dei Ministri, invece, la necessità di eliminare enti inutili come l’Aifa che può essere ampiamente sostituita dalle indicazioni dell’Emea e della Fda americana.