Nella vita, come in politica, per poter essere credibili veramente si deve dare il buon esempio. E qui si aprono tante strade. Bisogna ammettere che in questi anni il Movimento 5 Stelle ha creato tanti spunti positivi per la vita politica italiana. Grillo ha il merito di aver portato nell’agenda politica e all’attenzione dell’opinione pubblica molti punti interessanti ed importanti.

Ma occorre anche dire con onestà che Grillo con il suo comportamento spinto ed esagerato sta creando notevoli difficoltà ai parlamentari 5 Stelle. L’ultima espulsione dei 4 senatori dissidenti è veramente una goccia che fa traboccare il vaso. Emblematiche le mille fratture all’interno del gruppo parlamentare.

Non può essere concepibile il modo con cui si vuole evitare al movimento, ma soprattutto ai parlamentari 5 Stelle di poter esprimere liberamente la loro opinione. Grillo parla tanto di democrazia e di credibilità, di rispetto della Costituzione e delle leggi, ma è il primo a fregarsene.

Dall’atteggiamento di Grillo e dal suo costante modo di fare si vede ormai con chiarezza la sua idea di movimento. Ossia il non libero pensiero all’interno di un gruppo. Pensiero unico e nessuna dialettica interna e soprattutto nessuna piccola critica al Capo. Ricordiamo, altresì, che Grillo non ha mai fatto mistero della sua voglia di cambiare l’art. 67 della Costituzione. Tale articolo recita: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato“.

Solo da questo passaggio si dovrebbe capire che è la stessa Costituzione che garantisce ai singoli parlamentari la dovuta libertà di pensiero e parola. Allora caro Grillo come puoi criticare il Pd e le sue correnti e le sue dialettiche interne? È verissimo che il nostro partito ha mille difetti e numerose diatribe. Ma mai il segretario nazionale si sognerebbe di mettere alla berlina dei parlamentari solo perché osano esprimere qualche punto di vista differente.

Non siamo pupazzi senza dignità e senza una propria testa. Il sale della democrazia sta proprio nella dialettica e nel confronto. È da questi elementi che nascono le idee e i ragionamenti migliori e più utili al Paese. Mettere le foto dei dissidenti sul sito e farli passare come delinquenti è veramente fuori da ogni limite. Con questo atteggiamento assurdo Grillo fa perdere credibilità ad un movimento che da voce a tante persone e cittadini che non si sentivano rappresentati.

È veramente un peccato che simili importantissime risorse umane non vengano utilizzate nel verso giusto.

Di certo i parlamentari del Movimento 5 Stelle in questo anno esatto di legislatura sono costretti a perdere tempo ed energie per far fronte a riunioni ed assemblee stile Grande Fratello.

Ogni tanto qualcuno viene nominato e messo al televoto. A chi toccherà la prossima nomination? Caro Grillo, se continui così forse ne rimarrà soltanto uno.