Decolla dalla piazza dell’Immacolata di Martina Franca la quinta edizione del Festival dei Sensi, che propone un itinerario inusuale alla scoperta degli angoli più suggestivi della valle dei trulli e che quest’anno coinvolgerà oltre ai comuni di Cisternino (Br), Locorotondo (BA) e Martina Franca (Ta) anche Ceglie Messapica (BR), con il suo Castello Ducale proprio al centro del paese. Il cielo e le stelle, tema di questa nuova edizione, sono un vero e proprio omaggio all’atmosfera delle notti estive pugliesi e alla caratteristica luce di questa valle insolitamente verde per chi è abituato ai colori brulli del Salento, tra distese di ulivi e trulli di calce bianca. Il Festival verrà inaugurato stasera a Martina Franca con una speciale astronave appositamente progettata da Italo Rota, architetto-designer appassionato di cosmologia e noto collezionista di libri. L’allestimento sarà realizzato in collaborazione con la prestigiosa NABA (Nuova Accademia di Belle Arti di Milano). La scena, a cura di una delle più affermate e autorevoli scenografe contemporanee, Margherita Palli, si avvarrà tra l’altro della partecipazione delle comari di Locorotondo, attrici non professioniste ma certo cuoche professionalissime. Sabato sera Rota e Palli discuteranno ex post del loro primo spettacolo allestito insieme, introdotti da Antonio Gnoli.

La tre giorni della Valle d’Itria proporrà un programma di conferenze itineranti nelle più belle masserie della zona, dove importanti studiosi intratterranno il pubblico con curiose conversazioni su cinema, influssi lunari e altri racconti legati alla luce e alle stelle. Fra gli ospiti attesi il letterato Piero Boitani, che racconterà il mondo delle stelle tra musica e letteratura; la psicoanalista Marina Valcarenghi e il docente di psicologia clinica Giovanni Starace proporranno rispettivamente il tema del desiderio e quello del legame tra gli oggetti e la vita; Alessandro Scafi, docente al prestigioso Warburg Institute di Londra, mostrerà la più straordinaria raccolta di raffigurazioni dei paradisi di tutte le epoche e civiltà; Corrado Petrocelli, rettore dell’Università di Bari, parlerà di astrologia e oroscopi al tempo dei greci e dei romani; Steve Della Casa, esperto di cinema e mitico conduttore del programma di Radio Rai Hollywood Party, parlerà di cieli e cinema con il critico e giornalista Oscar Iarussi. Sempre a proposito di celluloide, i fedelissimi della sezione Piccolo cinema all’aperto quest’estate potranno ritrovare atmosfere spaziali classiche in prima serata o vagamente rétro in seconda. Aldo Busi chiuderà la manifestazione con una libera interpretazione del tema di quest’anno: Il cielo secondo Busi.

Anche il mondo della fotografia verrà esplorato con due personaggi di grande caratura: Ferdinando Scianna, che con i suoi scatti ha segnato indelebilmente il fotogiornalismo e la rappresentazione della moda contemporanea, condurrà il pubblico in un viaggio nella memoria dei sensi per riflettere sul gesto del mangiare e sul ruolo del cibo nelle nostre esperienze di vita. Lisetta Carmi, fotografa tra le più importanti in Italia, mostrerà per la prima volta al pubblico italiano uno straordinario servizio realizzato al cimitero monumentale di Genova, dal titolo Erotismo e autoritarismo al Cimitero di Staglieno: a dialogare con l’autrice nell’incontro moderato dal gallerista Pasquale Leccese, che si annuncia come un evento dal profilo molto eccentrico, sarà il raffinato critico d’arte e di fotografia Giuseppe Marcenaro.

Il programma prevede anche altri appuntamenti con l’arte, fra i quali la proiezione di un video dell’artista tedesca Rosemarie Trockel, che raffigura le straordinarie scenografie di uno stormo di rondini in volo. Il Castello Ducale di Ceglie Messapica ospiterà la mostra Architetture siderali, un percorso nell’immaginario collettivo attraverso cinque secoli di relazione tra cielo e architettura, allestito per l’occasione da un gruppo di ricerca dell’Università di Parma guidato da Aldo De Poli. Decisamente surreale si annuncia la piccola mostra nella torre civica di Cisternino, dove grazie ai volumi messi a disposizione da Italo Rota si potranno ammirare illustrazioni tratte da rari testi nati dalla collaborazione tra Walt Disney e Von Braun, con tanto di pupazzetti spaziali.

Tra le curiosità, non poche anche quest’anno, spicca il Piccolo concerto di campane con letture a Locorotondo, paese che nel solo anello del centro storico vanta ancora una ventina di questi poetici strumenti in bronzo. Altra sorpresa, in esclusiva per il pubblico del festival, è la straordinaria esibizione del Blackshape Prime, l’ultraleggero in fibra di carbonio più veloce della sua categoria, vincitore del premio Flieger Magazine Award 2013 per il miglior aereo del mondo. Nella sezione dedicata alla botanica, sempre a Locorotondo, presso la masseria Ferragnano si potrà visitare una mostra pomologica sulle più disparate varietà di mandorle che verrà aperta da un intrigante excursus su storia, richiami artistici e suggestioni zodiacali di questo frutto simbolo della Puglia: si potrà anche imparare a fare il latte di mandorla e degustarlo.

I fan dell’alta cucina potranno inoltre cimentarsi con due speciali corsi, l’uno per sole donne, l’altro per soli uomini, e imparare a cucinare quelli che sono forse i migliori tra i dolci tipici della tradizione regionale: le paste di mandorla e i biscotti cegliesi. Sempre ai frutti della terra verrà dedicato tra l’altro un importante incontro sull’etica del cibo che vedrà protagonisti Don Ciotti, fondatore di Libera, e Lucio Cavazzoni, presidente del grande consorzio Alce Nero, che riunisce agricoltori e apicoltori biologici impegnati in un’agricoltura rispettosa della terra: per cercare di capire che cosa intendiamo oggi quando parliamo di un buon pane e del suo buon companatico.

Tra le escursioni alla scoperta del territorio, i più temerari avranno la possibilità di sperimentare il parapendio lanciandosi in coppia con esperti istruttori dalla spettacolare cresta di Montepizzuto, a Cisternino, per godere dall’alto di un panorama impagabile. Non mancherà la classica passeggiata notturna a caccia di lucciole e costellazioni, proposta però in compagnia di due simpatici e importanti studiosi: Ruggero Pierantoni e Fabio Truc. E sarà ancora Fabio Truc a dialogare con Alvaro De Rujula, fisico e divulgatore scientifico di fama internazionale, Grande di Spagna già direttore della Divisione Teorica del CERN di Ginevra, in un appassionante appuntamento con la scienza: Il vuoto, il nulla e il bosone di Higgs.