“Noi vogliamo far sentire il profumo di sinistra, mentre nella destra berlusconiana c’è la solita puzza di camorra”. E’ il commento del leader di Sel, Nichi Vendola, sul caso Cosentino sul caos impresentabili nelle liste del Pdl. Per quanto riguarda Monti, secondo Vendola, un patto sarebbe possibile, ma solo sulle riforme istituzionali: “Sul riordino dell’architettura dello Stato, sulla legge elettorale e sulle questioni rimaste in sospeso, il confronto con l’area Monti è necessario indipendentemente dall’esito del voto. Per il resto – spiega Vendola – ci presenteremo in Parlamento con il nostro programma e verificheremo l’esistenza di una maggioranza di centrosinistra”. Porte chiuse, infine, per Antonio Ingroia: “Nella sua lista c’è un guazzabuglio di posizioni politiche, nonostante la sua sia una figura di prestigio”  di Tommaso Rodano