Al momento l’unica infermiera “nera” pervenuta è quella della panchina di Forrest Bossi nell’Italialand del geniale Maurizio Crozza. Che poi in realtà era una dottoressa. Tutto ciò, in effetti, potrebbe aver confuso Rosi Mauro che durante “Porta a Porta”, martedì, aveva detto che la “Nera” citata in un’intercettazione – a proposito di una consegna di 29 mila euro –, non sarebbe lei ma l’infermiera svizzera che ha in cura Bossi da quando è stato male.

In attesa della smentita di Crozza arrivano le reazioni. L’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani (medico di Bossi): “Infermiera nera? Mai vista, mi sono occupato di lui per più di un anno e mezzo ma non l’ho conosciuta”. Smentite arrivano anche dai vertici della clinica in Canton Ticino dove Bossi ha effettuato la riabilitazione. Ma, d’altro canto, quelli stanno in Svizzera non in Italialand.