L’elegante campagna di Umberto Bossi per indurre Berlusconi a mollare il governo Monti.
Il Cavaliere si barcamena fra falchi e colombe del Pdl, in attesa di negare la fiducia più avanti, quando Monti avrà risolto qualche altro problema.
Intanto il Pd, alle prese con la solita “dialettica” interna, approffitta del vuoto politico per corteggiare l’Udc e inciuciare con le colombe del Pdl, in attesa della sconfitta alle elezioni.

Il Lazzaro della Brianza

Minimizzan tutti quanti
nonostante i deliranti,
folli avvisi che il padano
lancia al povero caimano.

Cara mia mezza cartuccia,
o mandate in fretta a cuccia
il governo Monti infame
che del popolo fa strame

o mandiam fuor dai coglioni
il celeste Formigoni
e la gang che gli sta intorno
con un arrestato al giorno!

Minimizza il buon mandrillo:
Con la Lega son tranquillo…”.
Minimizza Bonaiuti
con abbracci ripetuti

al padano in Parlamento,
minimizza Alfano intento
a confabular con Cota,
mentre il papalin del Trota

lancia ancor duri messaggi:
Me ne fotto dei sondaggi,
vado a naso e so ben, dunque,
che da sol vinciamo, ovunque!

Col pericolo che incombe
che fra i falchi e le colombe
scoppi un giorno guerra aperta,
Berlusconi è sempre all’erta

e pu se, per il momento
non affretta il triste evento
della fine del governo,
il suo appoggio non è eterno

e con il padan sodale
gli prepara il funerale
per l’estate che verrà.
Con gran generosità

tempo fa mi ritirai
sol per evitare i guai
dell’Europa al mio paese.
Finché Monti se la prese

coi protetti del Pd
abbiam sempre detto sì.
Finché paga il pensionato,
il precario, l’immigrato,

lo statale, l’operaio
per me non è certo un guaio.
Ma se Monti tocca i miei
per portargli via gli sghei

con liberalizzazioni,
tasse e lotta alle evasioni,
se ad un tribunal consente
la condanna a un innocente

con politiche sentenze,
se non dona le frequenze
a chi già se le era prese,
ovviamente senza spese,

se continua a fare questo,
la fiducia molto presto
al governo toglieremo
e con Bossi vinceremo

nuovamente le elezioni!
Così trama Berlusconi
alla faccia del Pd
che, aspettando l’Udc,

sembra quasi agonizzante,
con gli inciuci dei Violante
e dei democristi antichi,
i Fioroni e i Lettaenrichi,

tutti presi dai patemi
di affrontare i vecchi temi:
come far della Giustizia
un’ignobile nequizia.

Come far da riformisti
i lacché dei democristi.
Come d’un Berlusca morto
fare un Lazzaro risorto.