“Legalizzare la mafia sarà la regola del duemila” cantava De Gregori, e l’Italia sembra sulla buona strada.

Da un ministro degli Interni che non fa una piega nel dichiarare che voterà contro la sfiducia a Romano, senza neanche provare a chiederne le dimissioni come atto di opportunità politica a un altro ministro, Brunetta, che ritiene inutile la certificazione antimafia.

D’altra parte da un Governo alla mercè dei Lavitola e di svariate cricche non c’è da meravigliarsi.

Legalizziamo la mafia. Tutto sarà più semplice.