E’ appena uscita un’agenzia Ansa (pubblicata qui di seguito) con la quale il cosiddetto critico d’arte, e cosiddetto sindaco di Salemi, minaccia di far chiudere Il Fatto Quotidiano e chiede 10 milioni di euro, probabilmente per il reato di verità. Sgarbi sostiene che il giornale diretto da Padellaro abbia mentito sui suoi rapporti con Giuseppe Giammarinaro, “espressione di quella borghesia mafiosa” [come è descritto a pagina 16 della richiesta di sequestro preventivo dei beni, ndr]; tenga conto, il ciuffo selvaggio, che tutto quello che sia Il Fatto Quotidiano che la sottoscritta hanno scritto, è interamente tratto dalla misura di prevenzione personale e patrimoniale chiesta e ottenuta dalla Questura di Trapani ai danni del suo amico Giuseppe Giammarinaro.

Che c’entra la sottoscritta? Come potrete leggere voi stessi, Sgarbi ha addirittura chiesto, attraverso il suo legale, la rimozione del mio post del 17 maggio scorso dal blog de Ilfattoquotidiano.it. Un motivo in più per voi per leggerlo, e, per quanto mi riguarda, per ripubblicarlo. Così se intende censurarmi, dovrà fare un doppio lavoro e sarà costretto a diffidarmi anche personalmente.

Rai: Sgarbi, voglio far chiudere il Fatto, critico annuncia querele milionarie, “diffonde menzogne”

(Ansa) – Roma, 20 Mag – “Voglio far chiudere Il Fatto, diffonde solo menzogne”. All’indomani del flop di ascolti della sua trasmissione su Rai 1, Vittorio Sgarbi conferma l’ intenzione di procedere con azioni legali contro il quotidiano diretto da Antonio Padellaro chiedendo rimborsi milionari per gli articoli di questi giorni su Salemi e sulla trasmissione tv: “Chiedo 10 milioni di euro per gli articoli dei giorni scorsi, quelli in cui mi si indicava come esecutore della mafia – spiega il critico ferrarese – perché è una cosa di una gravità assoluta”. La seconda querela, aggiunge, riguarda il pezzo andato in pagina oggi [ieri, ndr] sul programma tv, “che attribuisce alla trasmissione dei costi per puntata inverosimili”.
Intanto il legale di Sgarbi, Giampaolo Cicconi, anticipa che tra oggi e domani verrà recapitata al giornale una diffida “ad eliminare immediatamente dal sito web l’articolo del 17 maggio, firmato da Sonia Alfano dal titolo Sgarbi e le amicizie pericolose a Salemi, nonchè quello intitolato Vittorio Sgarbi, Saverio Romano e l’amico di Salemi sorvegliato speciale e dei successivi, in quanto palesemente diffamatori”. Nell’atto di diffida, conclude il legale, “è compresa una richiesta di sequestro preventivo nel caso in cui il quotidiano non ottemperasse”.

Tratto dal blog personale di Sonia Alfano