«Ci risiamo. Un altro sindaco che scrive un libro, ma non potrebbe occuparsi di delibere e ordinanze anziché invadere le librerie?». Appunto. Con questo astuto incipit Matteo Renzi capta la nostra benevolenza fin dalle prime righe del suo Fuori! una confessione autobiografica in cui sciorina tutti gli ingredienti della sua icona di bravo ragazzo, la fede cattolica, i boy-scout, la moglie, i tre figli, la passione per Bono Vox e i Simpson. Il saggio era stato annunciato da Mondadori tra le novità di marzo, con un altro titolo, La politica è sexy. Tra De Gasperi e gli U2, e per un momento avevamo temuto che di libri, anziché uno, il sindaco ne avesse sfornati due, azzerando la produttività di Palazzo Vecchio.

Invece è stato uno scippo della Rcs dettato forse da motivi di opportunità. Una cena ad Arcore, passi. Ma pubblicare col marchio di famiglia… E adesso che svetta in classifica, a Segrate si mangiano le mani. Eppure, duecento (anzi dugento) pagine di Renzi, più che sexy, hanno la digeribilità di una chianina da mezzo chilo. A proposito di gastronomia, nel libro il rottamatore rievoca una visita a Obama. Quando fu il suo turno, si presentò come il sindaco di Florence, Italy. «Really? The mayor of Firenze?» domandò il presidente, incredulo.

Forse lo aveva scambiato per un oste toscano che gli fa il catering. «Sure!» ribatté pronto Renzi. «Certo che lo sono!». E si misero a parlare indovinate di che? Di vino e di cibo. Con Barack che decantava la qualità dei ristoranti fiorentini. E l’Obama italiano trattato come un critico del Gambero Rosso. Ma perché quel titolo? Matteo è troppo giovane per ricordare che “Fuori!” era l’acronimo del Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario fondato nel 1973 da Angelo Pezzana. Anche quelli, a loro modo, erano dei rottamatori: di una classe dirigente bigotta e democristiana. Solo che l’outing proposto da Renzi non è di natura sessuale: è un outing politico. Fuori dal pantano italiota. E lo stagno di Narciso? Lì si può benissimo restare, la politica è così sexy, specialmente nelle mani di un boy scout. Sex and the Mayor.

Saturno, Il Fatto Quotidiano, 4 marzo 2011