Chiunque, in queste ore, e in questi giorni stia dedicando anche un solo minuto del suo tempo alla tutela della Costituzione e della legalità deve essere considerato un cavaliere della repubblica, altro che il Cavaliere di Arcore…

Per queste ragioni, come Articolo 21, ci siamo messi a disposizione di chi ha ideato le manifestazioni del Palavobis a Milano per il prossimo 5 febbraio, del Popolo viola che farà sentire la sua voce il giorno dopo, delle donne che rivendicheranno la dignità loro e della Costituzione il prossimo 13 febbraio a Roma, e dei Travaglio, Santoro e Barbara Spinelli che ci hanno invitato a ritrovarci, sempre il 13 febbraio, a Milano davanti a quel Palazzo di Giustizia che, da anni, turba i sonni dei corrotti e dei corruttori.

Mai come in questo momento bisogna essere capaci di stare davvero “tutti con tutti”, mettendo in un angolo risentimenti, gelosie, spirito di parte.

Per queste ragioni, insieme a Fabio Granata, e riprendendo anche le proposte di Filippo Rossi e Gianfranco Mascia, abbiamo deciso di lanciare un appello per arrivare quanto prima ad una sola, grande, immensa iniziativa capace davvero di unire non solo e non tanto le singole forze politiche e sindacali, quanto di mettere insieme chiunque ami ancora la Costituzione e l’ordinamento democratico.

Questo il testo dell’appello:

Nelle prossime ore ci saranno diverse iniziative ispirate da una comune passione per la legalità repubblicana e dall’avversione verso il tentativo in atto di stravolgere la Costituzione e liquidare il ruolo e la funzione dei poteri di controllo: giustizia, informazione, Parlamento. Parteciperemo alle iniziative già convocate, ma adesso è davvero giunto il momento di promuovere una grande iniziativa unitaria, capace di unire quanti si riconoscono nella Costituzione, superando qualsiasi gelosia di parte, di partito, di schieramento.

Quello che serve è una manifestazione che abbia il tricolore come unica bandiera, l’inno d’Italia come colonna sonora, e la carta costituzionale come segno di riconoscimento di identità individuale e collettiva.

Quello che serve è una grande generosità umana e politica e la volontà di anteporre l’interesse generale ad ogni interesse particolare.

Modi, forme, tempi dell’iniziativa saranno ovviamente decisi insieme e per questo è già stato convocato il direttivo di articolo 21 aperto alla partecipazione di chiunque vorrà dare il suo contributo. Da oggi sul sito della associazione sarà aperto un forum per raccogliere proposte, suggerimenti in vista di quella che dovrà diventare una vera e propria “giornata dell’orgoglio costituzionale”. Chiunque fosse interessato non solo a partecipare, ma anche a contribuire con proposte e suggerimenti usi pure questo spazio, oppure invii la sua adesione al sito di articolo 21.