Espressioni, parole, frasi che ricorrono sempre di piú, si fanno senso comune, sono spesso udite ma non certo indagate e capite a fondo“.

L’uniformità della lingua, lo spostamento di parole da un contesto all’altro e la loro continua ripetizione sono il segno di una malattia degenerativa della vita pubblica che si esprime, come sempre in questi casi, in un linguaggio stereotipato e kitsch, proprio per questo largamente diffuso e bene accolto“.

Gustavo Zagrebelsky
, in un saggio appena pubblicato, (“Sulla lingua del tempo presente”, Einaudi, pagg. 70, euro 8) analizza undici voci della nuova lingua.

Ma. se riconoscere la malattia è importante per guarirne, perché non continuare, se non nell’analisi, almeno nell’elenco?

Per esempio, vedi alla lettera “b”:

“benessere”

2 ottobre 1994
Silvio Berlusconi, assicura di no. I poveri, o alla milanese «gli sfigati», non esistono: «sono persone diseducate al benessere».

28 maggio 2005
Berlusconi: «In Italia c’è benessere»
«L’Economist sbaglia: non siamo un Paese con le stampelle».

24 novembre 2008
Berlusconi: «Mani pulite colpì il benessere». Attacco a Di Pietro.
«Nel 1994 la magistratura iniziò un’azione rivolta verso i cinque partiti democratici che, pur con molti errori, erano riusciti a garantire per 50 anni benessere e progresso». Da lì la nascita di Forza Italia: «Non potevamo permettere – ricorda il premier – che il Paese fosse consegnato nelle mani di chi ha nel proprio credo quella falce e martello, simbolo di terrore e morte».

25 settembre 2008
Berlusconi in un centro benessere in Umbria per curare il mal di schiena
Dopo l’ultimo Consiglio dei ministri aveva accusato una fitta mentre si alzava dal tavolo lasciando la sala con una smorfia di dolore.

7 aprile 2009
L’Aquila – Berlusconi: “No agli aiuti dall’estero”
Ringraziamo i paesi stranieri per la loro solidarietà – ha detto il premier – ma invitiamo a non inviare qui i loro aiuti. Siamo in grado di rispondere da soli alle esigenze, siamo un popolo fiero e di benessere, li ringrazio ma bastiamo da soli».

11 febbraio 2010
Sottolinea il giudice: «In molteplici occasioni Bertolaso, talora in concomitanza con gli incontri con l’Anemone, ha usufruito di prestazioni presso il centro benessere del Salaria Sport Village gestito da Simone Rossetti, sotto le direttive di Diego Anemone.

11 aprile 2010
“Ci metteremo tutto il buon senso per ascoltare tutte le voci da qualunque parte vengano” e “terremo in considerazione anche la voce degli imprenditori”, ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento al Forum di Confindustria ‘Libertà e benessere: l’Italia al futuro’ a Parma.

28 ottobre 2010
Ruby sostiene di essere stata tre volte nella villa di Arcore di Silvio Berlusconi… Ma, soprattutto, sostiene di aver ricevuto dallo stesso Berlusconi soldi in contanti, regali e la promessa di un centro benessere tutto suo.

29 ottobre 2010
“Qualche mattina prima, diceva la denuncia, la giovane marocchina si era svegliata sola in casa, aveva fatto le valige e se n’era andata, portandosi appresso anche un paio di Rolex e qualche migliaio di euro. Poi, quel 27 maggio, la padrona di casa aveva riconosciuto Ruby in un centro benessere, aveva chiamato il 113 e la ragazza, in prima serata era già in Questura, senza documenti e con la stampata del pc della Polizia che raccontava la sua precedente fuga dalla casa famiglia di Messina”.

31 ottobre 2010
“Così ha inizio l’avventurosa vita di una minorenne marocchina in Italia, tra case famiglia e centri benessere. Tante storie, ma tutte simili, troppo perfino. A Messina come a Milano. In riva allo Stretto , entra ed esce da ben tre case famiglia, ma il passaggio più importante è quello al centro benessere, dove lavora e vive allo stesso tempo. Ci arriva dritta da Letojanni, scappata dalla cultura paterna”.

15 novembre 2010
Fabrizio Cicchitto a Viterbo al Pianeta Benessere: “Una crisi quella odierna della quale non se ne comprendono gli immediati sbocchi”.
È il suo esordio di fronte a una platea di oltre duecento persone.