Berlusconi vuole nascondere il fallimento del suo padronato governativo inviando 10 milioni di copie di un libercolo con tutti i fallimenti del governo contrabbandati per «successi». Considerando che le spese saranno a carico nostro, chiedo a tutti di collegarsi al sito del governo e di spedire una e-mail preventiva di diffida, come previsto dalla legge.

Di seguito le indicazioni per disdire:

1.  Collegarsi al sito del governo: http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp

2.  Compilare  i riquadri con i propri dati esatti: Nome, cognome, indirizzo, e-mail, città, oggetto.

3.  All’oggetto si può scrivere: Diffida a spedirmi il libro “Due anni di governo”.

4.  Nella casella “Testo”, copiare e incollare il seguente testo o altro a piacere:

Con riferimento all’annuncio del Presidente del Consiglio, Silvio  Berlusconi, di inviare ad ogni famiglia italiana il libro “Due anni di governo”, mi preme comunicare che non desidero assolutamente riceverlo, essendo un mio  diritto in base al Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, «Codice in materia di protezione dei dati personali», nella fattispecie articolo 7 comma 4b; chiedo inoltre che la spesa relativa che si risparmierà venga messa a disposizione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e/o della Scuola pubblica. Mi auguro che in un tempo in cui gli Italiani e le Italiane fanno sacrifici enormi e la disoccupazione interessa oltre 10 milioni di persone, il governo receda da questa insana e immorale iniziativa, spendendo denaro pubblico per pubblicità governativa. Saluti.

5.  Inviare. Si riceverà una e-mail di “Ricevuta” alla quale non bisogna rispondere.

Mi auguro che queste e-mail siano milioni e che intasino il Governo finché non scoppia come una fogna maleodorante.

In subordine

Se qualcuno dovesse riceverlo lo stesso perché costoro se ne fanno un baffo delle leggi perché delinquenti dentro, fuori, accanto, sopra e sotto, RESISTIAMO ANCORA E SEMPRE RISPEDENDOLO AL MITTENTE A SPESE SUE (che poi sono sempre nostre).

In seguito alle vostre segnalazioni ho corretto l’articolo. Grazie e buona lettura
Paolo Farinella