Lavrov: “Ue e Nato come Hitler, preparano guerra contro Russia”. Agenzia per il nucleare: “Preoccupazione per lo staff di Zaporizhzhia”

Kiev annuncia il ritiro da Severodonetsk. Continua l’avanzata dei russi intorno a Lysychansk. Il Cremlino: "I rapporti fra Russia e Ue hanno toccato il fondo". A Kherson ucciso un funzionario russo. Turchia: "Trovato consenso generale sul grano". Fonti Ue: “Nessun piano" a luglio per summit su energia chiesto da Draghi

Aggiornato: 19:45

  • 15:14

    Draghi: “Ue sempre più importante”

    “L’Ue sta crescendo, sta diventando sempre più importante, sta diventando quell’istituzione a cui tutti i Paesi Ue guardano come una istituzione capace di dar loro stabilità e sicurezza”. Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa a Bruxelles

  • 14:33

    “Kiev in Ue non prima del 2029”

    “L’Ucraina potrebbe diventare membro Ue non prima del 2029” ma i negoziati potrebbero iniziare già nel 2023. “Prima di allora sarà improbabile a causa dell’enorme quantità di legislazione che deve essere approvata e attuata. Dobbiamo vivere secondo le leggi europee”. Così Natalia Forsyuk, direttore generale dell’Ufficio governativo per il coordinamento dell’integrazione europea ed euro-atlantica, come riportato dall’agenzia Unian. Le procedure negoziali per l’adesione potrebbero però iniziare già il prossimo anno e “lo status di candidato consolida giuridicamente la prospettiva europea e apre l’accesso ai Fondi strutturali. Solo i paesi candidati hanno accesso a questi fondi, il denaro viene fornito a condizioni preferenziali”, aggiunge Forsyuk sottolineando che lo status di candidato rafforzerà la posizione dell’Ucraina nei colloqui di pace.  

  • 14:31

    Turchia: “Consenso generale sul grano”

    Il ministro della Difesa turco Hulusi Akar ha fatto sapere che è stato trovato un “consenso generale” tra le parti per sbloccare l’esportazione di grano dai porti dell’Ucraina. “È stato raggiunto un consenso generale sulla creazione di un centro a Istanbul per le operazioni e la gestione sicura e ininterrotta di questa attività da parte di soldati turchi, russi e ucraini insieme, oltre che con l’Onu”, ha fatto sapere Akar, come riporta Hurriyet, aggiungendo che “nei prossimi giorni ci potrebbero essere sviluppi positivi e si potranno adottare misure concrete”.

  • 14:24

    Mosca: “Inammissibile accusare noi per crisi grano”

    Mosca ritiene “inammissibile” quella che definisce “la campagna propagandistica dell’Occidente per imputare alla Russia” la crisi globale nelle forniture di grano, Lo ha affermato oggi il vice ministro degli Esteri Serghei Vershinin ricevendo l’ambasciatore dell’Unione europea Markus Ederer.
    Secondo Vershinin, citato dall’agenzia Tass, le ragioni della crisi alimentare mondiale sono da ricercare nella “pandemia da coronavirus, le interruzioni nelle catene della produzione e della logistica, le decisioni dell’Unione europea nelle sfere finanziaria-economica, dell’energia e del clima così come le illegittime sanzioni americane ed europee”.  

  • 14:09

    Medvedev contro Berlino: “Fame come arma? Usata dai nazisti”

    “La ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock ha affermato che la Russia sta usando la fame come un’arma. È sorprendente ovviamente sentire questo da funzionari il cui Paese ha tenuto Leningrado sotto assedio per 900 giorni, dove quasi 700mila persone sono morte di fame”. Lo scrive su Telegram Dmitri Medvedev, ex presidente russo e attuale vice segretario del Consiglio di sicurezza nazionale di Mosca. 

  • 13:13

    Bulgaria leva veto a proposta adesione Ue della Macedonia del Nord

    Dopo un acceso dibattito il parlamento bulgaro ha approvato la mozione avanzata dall’opposizione e sostenuta dal partito ‘Continuiamo il cambiamento’ del premier dimissionario Kiril Petkov volta ad appoggiare la proposta francese per risolvere la disputa fra Bulgaria e Macedonia del Nord riguardo all’avvio dei negoziati per l’ingresso di Skopje nell’Ue. Con ciò viene rimosso il veto di Sofia sull’avvio del negoziato della Macedonia del Nord con Bruxelles, che durava da un anno e mezzo. A favore della proposta francese hanno votato 170 deputati, 37 i contrari 21 gli astenuti. Presenti 228 deputati dei 240 nel parlamento unicamerale. 

  • 12:51

    Lavrov: “Ue e Nato come Hitler, preparano guerra a Russia”

    La Ue e la Nato stanno mettendo insieme una coalizione per fare “una guerra alla Russia”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov citato dalle agenzie russe, aggiungendo che anche Adolf Hitler allo scoppio della Seconda guerra mondiale “riunì un numero significativo di Paesi europei sotto le sue insegne per una guerra contro l’Unione Sovietica”. “Terremo d’occhio da vicino la situazione”, ha aggiunto Lavrov, che parlava in una conferenza stampa a Baku dopo avere incontrato il ministro degli Esteri azero, Jeyhun Bayramov. 

  • 12:49

    “Congelati 287 milioni di euro a soggetti sanzionati”

    La Uif, l’unità di informazione finanziaria presso la Banca d’Italia, ha “congelato 129 rapporti finanziari riferibili, direttamente o mediante interposizione, a 25 soggetti designati, per complessivi 287 milioni di euro in fondi e garanzie”. È quanto afferma il suo direttore Cladio Clemente alla presentazione del rapporto annuale. “Il congelamento sta colpendo anche risorse economiche, ulteriori rispetto a quelle finanziarie comunicate alla UIF, per ingenti valori” ha aggiunto 

     

  • 12:45

    Mosca: “10 località conquistate in 5 giorni”

    Dieci località nella regione di Lugansk, nell’est dell’Ucraina, sono state conquistate dalle forze russe negli ultimi cinque giorni, secondo quanto affermato dal portavoce del ministero della Difesa, generale Igor Konashenkov, citato all’agenzia Tass. Il portavoce ha aggiunto che a Korskoye e Zolotoye, a sud della città di Lisichansk, 1.800 soldati ucraini, 120 membri di milizie “naziste” e 80 “mercenari stranieri” sono stati circondati, mentre 41 soldati di Kiev si sono arresi.  

  • 12:22

    Fonti Ue: “Non ci sono piani per summit a luglio” chiesto da Draghi

    “Non ci sono piani per un summit straordinario a luglio“. È quanto si apprende da fonti europee mentre è ancora in corso il vertice dei leader. Le stesse fonti confermano come “un leader” al tavolo dei 27 ieri abbia fatto richiesta della riunione. Sempre secondo fonti Ue era stato il premier Mario Draghi a chiederlo. A sostenere l’idea anche la Francia. 

     

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