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Mario Seminerio

Articoli Premium di Mario Seminerio

Economia - 5 novembre 2018

Il piano B della Banca centrale europea contro il malessere della crescita

A fine anno la Banca centrale europea concluderà il suo programma di acquisti noto come Quantitative easing (Qe), ma la congiuntura dell’Eurozona mostra segni di affaticamento in alcune delle sue maggiori economie: nel terzo trimestre l’Italia è tornata a stagnare e la Germania (ma si avrà conferma solo il 14 novembre) dovrebbe segnare una forte […]
Economia - 22 ottobre 2018

Crescita, preoccupa i mercati il rischio di una frenata improvvisa

La recente ripresa di volatilità sui mercati finanziari ha lasciato gli analisti a chiedersi se non si sia trattato di un semplice episodio ma dell’inizio di una fase di difficoltà. Visto che l’attuale fase rialzista dei mercati azionari dura da oltre nove anni, e che l’espansione è tra le più longeve di sempre, a ogni […]
Economia - 8 ottobre 2018

“Working poor” all’americana: credito d’imposta che non disincentiva il lavoro

Mentre in Italia si dibatte su un improbabile reddito di cittadinanza che, ove mai vedesse la luce, finirà a essere un sussidio di fatto incondizionato e un disincentivo all’offerta di lavoro, ci sono Paesi che da molto tempo hanno cercato di supportare i cosiddetti working poor, chi lavora ma percepisce un reddito talmente basso da […]
Economia - 24 settembre 2018

Argentina, svanisce l’illusione di Macri: un’austerità indolore

Il governo argentino ha inviato al parlamento il progetto di bilancio per il 2019, elaborato sotto l’emergenza di un deprezzamento record del peso contro dollaro e crescenti timori che il Paese non sia in grado di ripagare il proprio debito in valuta. Per il prossimo anno è previsto l’azzeramento del deficit primario del Paese, cioè […]
Il Fatto Economico - 12 settembre 2018

Il rischio: la finanza creativa può aggirare le nuove regole

Dieci anni dopo il collasso di Lehman Brothers, resta la domanda: potrebbe ripetersi? La risposta è piuttosto scontata, ed è affermativa. Questi dieci anni hanno visto una impetuosa crescita del debito privato, in molti Paesi superiore a quella del Pil, e il parallelo sviluppo degli attivi finanziari. Poi l’innovazione tecnologica nel trading, che ha concorso […]
Economia - 10 settembre 2018

Il fragile miracolo dei Paesi di Visegrad dipende soprattutto dal settore auto

C’è soprattutto un motore, alla base della crescita economica dei Paesi dell’Est Europa noti col nome di Gruppo di Visegrad, oltre al carburante di elevati sussidi Ue: l’industria automobilistica. Nel 2017, infatti, Repubblica Ceca, Polonia, Ungheria e Slovacchia hanno assemblato 3,1 milioni di veicoli, nuovo massimo storico e il 35% in più rispetto a dieci […]
Economia - 27 agosto 2018

Lo spread è perfino troppo basso viste le sempre nuove promesse del governo

In questa caotica estate politica italiana, fatta di proclami e minacce di autolesionismo per protesta contro il Nemico Esterno di nome Ue, e in attesa della nota di aggiornamento al Def che dovrebbe darci una cornice numerica, abbiamo due certezze: la prima è che gli investitori esteri hanno da tempo iniziato a votare con i […]
Economia - 13 agosto 2018

Turchia, le due opzioni di Erdogan: stretta fiscale e recessione o autarchia

Gli ultimi giorni hanno visto una tempesta su moneta e titoli di Stato della Turchia. Gli investitori hanno atteso il catalizzatore per un violento attacco speculativo contro un Paese che da tempo è caratterizzato da ampi squilibri macroeconomici. Quel catalizzatore è stato dato da sanzioni da parte dell’Amministrazione Trump contro due esponenti del regime turco […]
Economia - 30 luglio 2018

Gli economisti indagano sul mistero della produttività che non cresce più

Da tempo gli economisti si interrogano su un fenomeno che sinora non è stato spiegato in modo soddisfacente né complessivo: il rallentamento della crescita della produttività, cioè del prodotto di beni e servizi per ora lavorata. Nel lungo termine, l’incremento di produttività dovrebbe trasmettersi agli standard di vita. Il condizionale è divenuto d’obbligo, dopo che […]
Economia - 16 luglio 2018

Gli effetti imprevisti della piena occupazione (senza inflazione)

In Occidente stiamo vivendo un periodo in cui la tendenza dominante sta diventando quella di ridurre l’immigrazione, percepita come ostacolo al raggiungimento del pieno impiego autoctono e causa di stagnazione salariale e consumo di risorse di welfare. La Brexit è nata anche o soprattutto su questi presupposti, malgrado il Regno Unito fosse in condizioni di […]

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