/ di

Lavoce.info Lavoce.info

Lavoce.info

Watchdog della politica economica italiana

La crescente concentrazione di potere mediatico nel nostro Paese condiziona il confronto civile spingendo a schierarsi, a prendere posizioni estreme. Si può solo essere pro o contro. Pressoché bandite dalle TV le riflessioni, le analisi, l’informazione che vada in profondità. Vogliamo usare la nostra voce in un altro modo. Dal luglio 2002, quando è nata lavoce.info, cerchiamo di informare e di offrire uno strumento di approfondimento per chi non si accontenta del giudizio sommario e delle parole d’ordine. Una voce libera e indipendente. Informiamo e, soprattutto, proponiamo analisi indipendenti di fatti e notizie, con lo scopo di offrire un servizio utile a tutti coloro che accettano di misurarsi, senza pregiudizi, su questioni complesse. La nostra ambizione? Essere competenti nella critica, provocatori nei contenuti ed equilibrati nelle proposte. Vogliamo essere qualcosa che in Italia manca: una testata, che svolga la funzione di “watchdog”, di cane da guardia, che valuti criticamente la politica economica, disinteressandosi dell’uso politico che può essere fatto di ciò che scrive. È un ruolo ambizioso ma non presuntuoso e, crediamo, importante. Soprattutto in un momento in cui ogni errore tecnico, ogni difetto di progettazione o ritardo ha costi molto elevati per il nostro paese.

La redazione de lavoce.info è attualmente costituita da 39 membri “stabili” e da un grande numero di collaboratori. Il comitato di redazione, responsabile dei testi non firmati, è attualmente formato da Angelo Baglioni, Francesco Daveri, Maria De Paola, Silvia Giannini, Fausto Panunzi e Michele Polo. Alessandra Casarico svolge il ruolo di tesoriera. I membri della redazione in aspettativa per incarichi parlamentari o di governo scrivono su temi non attinenti al loro incarico e non partecipano alle scelte redazionali. Alla vita de lavoce.info ha partecipato anche Riccardo Faini, scomparso il 20 gennaio 2007.

Blog di Lavoce.info

Lavoro & Precari - 22 dicembre 2016

Maternità, quanto costa davvero alle donne il congedo?

I dati Inps dicono che più dell’80 per cento dei congedi parentali è ancora utilizzato dalle donne. E la maternità comporta forti penalizzazioni in termini di reddito e di carriera. L’allungamento del congedo obbligatorio dei padri permetterebbe di ridurre le disuguaglianze sul mercato del lavoro. di Enrica Maria Martino (da www.lavoce.info) Più giorni per il congedo […]
Economia & Lobby - 13 dicembre 2016

Terremoto, i conti arrivano a Bruxelles

di Matteo Laffi Per far fronte all’emergenza sismica il governo ha potuto disporre di risorse aggiuntive, grazie all’ulteriore flessibilità sui conti pubblici concordata con la Commissione. Una piccola discrepanza tra la maggiore flessibilità e quanto effettivamente stanziato. La partita europea Il tema della flessibilità è stato oggetto di un lungo confronto tra Roma e Bruxelles, […]
Zonaeuro - 7 dicembre 2016

Uscita dall’euro? Benvenuti all’inferno

Una eventuale uscita dell’Italia dall’euro avrebbe gravi conseguenze. Gli investitori esteri abbandonerebbero il nostro paese e si avrebbe una forte riduzione del potere d’acquisto delle famiglie, con effetti su consumi e attività produttiva. Scenari peggiori con la dissoluzione della moneta unica. di Giovanni Siciliano (da www.lavoce.info) I pericoli della fase transitoria La vittoria del “No” nel referendum […]
Referendum Costituzionale - 3 dicembre 2016

Referendum, Trump e Brexit: dove sbagliano i sondaggi?

Dopo Brexit e presidenziali americane, anche i sondaggi sul referendum del 4 dicembre si riveleranno sbagliati? Nel nostro caso il problema è se il campione osservato sia o meno una buona rappresentazione di chi voterà. Perché i non rispondenti sono tanti. E ciò aumenta l’incertezza dei risultati.  di Paolo Brunori (www.lavoce.info) Le previsioni sul 4 dicembre […]
Referendum Costituzionale - 23 novembre 2016

Referendum, scendono davvero i costi della politica se passa la riforma?

Uno degli argomenti nel dibattito sul referendum è il risparmio di costi della politica che ne conseguirebbe. Stimiamo un risparmio massimo per il contribuente di 140 milioni due anni dopo l’entrata in vigore della riforma e di 160 milioni a regime. Una stima, ovviamente, con margini di incertezza. di Roberto Perotti (www.lavoce.info) Circolano le stime […]
Lavoro & Precari - 12 novembre 2016

Falsi co.co.co, a volte ritornano

di Manuel Marocco* Il Jobs act ha abrogato la disciplina delle collaborazioni coordinate e continuative introdotta dalla riforma Fornero. Con un risultato paradossale: si riapre la strada alle forme di falso lavoro autonomo che la norma del 2012 aveva contrastato. La questione del salario minimo stabilito per legge. Caso Foodora: niente di nuovo sotto il […]
Elezioni USA 2016 - 8 novembre 2016

Elezioni Usa 2016, Hillary Clinton o Donald Trump? Così reagiranno i mercati finanziari

Cosa accadrà sui mercati finanziari dopo le presidenziali americane? Una vittoria repubblicana potrebbe comportare una forte caduta delle borse, non solo negli Stati Uniti. L’elezione della candidata democratica potrebbe portare a un aumento dei tassi d’interesse e a una riduzione della volatilità. di Rony Hamaui (Fonte: lavoce.info) L’incertezza pesa sui mercati La forte incertezza sui risultati […]
Economia & Lobby - 3 novembre 2016

Cartelle esattoriali: sotto la rottamamazione, un nuovo condono fiscale

di Nicola Sartori La definizione agevolata delle somme iscritte a ruolo non sembra essere altro che un condono fiscale. Elimina infatti sanzioni e interessi di mora per tributi non pagati. In più crea disuguaglianze tra contribuenti e non risponde agli obiettivi del governo. Un provvedimento per fare cassa. Come si rottama una cartella L’articolo 6 […]
Referendum Costituzionale - 29 ottobre 2016

Bicameralismo, vizi e virtù

di Tortuga* Nella campagna referendaria si discute molto di velocità di approvazione delle leggi. Il confronto con altri paesi mostra che in media il nostro Parlamento non impiega più tempo per varare una legge. Ma c’è una grande differenza tra decreti del governo e norme di iniziativa parlamentare. I tempi di tre parlamenti Uno dei […]
Media & Regime - 20 ottobre 2016

Ma i giornalisti sono troppo di sinistra?

di Luigi Curini e Sergio Splendore I giornalisti italiani si collocano politicamente più a sinistra dei cittadini. Ne consegue una scarsa fiducia dei lettori nella carta stampata. Perché i giornali non reagiscono? Perché a leggerli e comprarli sono coloro che hanno una posizione ideologica in media più vicina a chi li scrive. Il difficile rapporto tra […]
Jobs act, il grande inganno
Da Almaviva al gruppo Novelli, fino alle ex Lucchini e Alcoa: 2016, anno di crisi industriali (sulla pelle dei lavoratori)

•Ultima ora•

×

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×