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Greenpeace Greenpeace

Greenpeace

Organizzazione internazionale no profit

Appesi a una ciminiera o alla guida dei gommoni. In tute di sopravvivenza o travestiti da orango. Nelle strade principali, nelle aule di tribunale e su internet. Siamo attivismo, nonviolenza, confronto, indipendenza e cambiamento. Da piccolo gruppo nato negli anni ‘70 per protestare contro i test nucleari, Greenpeace oggi è diventata un’organizzazione internazionale con milioni di sostenitori e attivisti in tutto il mondo.
Portiamo avanti campagne per proteggere l’ambiente e promuovere soluzioni sostenibili. Siamo impegnati a diffondere una rivoluzione energetica per fermare i cambiamenti climatici. Contrastiamo il nucleare.
Difendiamo gli oceani dalla pesca eccessiva e distruttiva e chiediamo la creazione di una rete globale di riserve marine. Proteggiamo le ultime foreste primarie del mondo. Lavoriamo per il disarmo e la pace.
Ci battiamo per un futuro libero da sostanze tossiche grazie ad alternative più sicure dei composti chimici. Promuoviamo l’agricoltura sostenibile, combattendo gli organismi geneticamente modificati.
Ogni volta che entriamo in azione, lo facciamo per rendere la gente consapevole, spingerla a mobilitarsi, a fare pressione e a ottenere cambiamenti positivi: la partecipazione garantisce il successo delle nostre campagne.
Vogliamo un futuro verde e di pace. E tu?
Sito web: http://www.greenpeace.org/italy

Blog di Greenpeace

Ambiente & Veleni - 27 Marzo 2019

Il governo promette di difendere il clima ma poi sta con le fonti fossili. E così tradisce gli studenti

C’è “il sostegno italiano a un approccio ambizioso dell’Ue ai cambiamenti climatici”, scandiva il 19 marzo scorso il capo di governo Giuseppe Conte alla Camera. E aggiungeva: “Il potenziale di crescita dell’Europa potrebbe tornare ai livelli sperimentati nel passato, se solo decidessimo di accelerare la transizione verso un’Europa decarbonizzata”. Affermazioni precise, chiare, fatte a ridosso […]
Ambiente & Veleni - 1 Marzo 2019

L’Islanda continuerà a cacciare balene per altri cinque anni. Inutilmente

L’insistenza con cui l’Islanda protegge un paio di minuscole aziende che uccidono balene è inspiegabile. Greenpeace e tanti altri hanno infatti già dimostrato che le attività di osservazione delle balene (whale watching) sono un’economia – ovviamente incompatibile con la caccia baleniera – assai più rilevante. È vero a livello planetario ed è vero anche in […]
Mondo - 28 Gennaio 2019

Crollo diga in Brasile, il disastro di Brumadinho non è stato un incidente. Ma un crimine

Brumadinho è una città di poco meno di 40mila persone: Stato del Minas Gerais, nel sud-est del Brasile. Zona ricca di minerali, ricchissima. Nel Minas Gerais ci sono centinaia di miniere e molte di esse sono accompagnate da una diga, destinata a creare un bacino di raccolta dei reflui delle attività minerarie. Troppo spesso, la […]
Ambiente & Veleni - 31 Ottobre 2018

Emergenza Pfas in Veneto, chi inquina non paga

Ora possiamo dirlo con certezza: nessuno pagherà per il più grande caso d’inquinamento dell’acqua potabile in Europa. Ci riferiamo ai Pfas, le sostanze perfluoralchiliche che hanno contaminato una vasta area del Veneto occidentale e il sangue di migliaia di ignari cittadini. La principale fonte dell’inquinamento era nota alle autorità almeno dal 2013: la Miteni di […]
Ambiente & Veleni - 11 Ottobre 2018

Signornò, ministro Costa. Sul Santuario dei Cetacei le sue parole non sono accettabili

di Alessandro Giannì Leggo che davanti all’ennesimo disastro marittimo nel Santuario dei Cetacei, il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, non è (per ora) riuscito a far di meglio che far pervenire ai comandanti delle imbarcazioni coinvolte nell’incidente un “formale provvedimento che imponga loro di adottare sin d’ora ogni misura ritenuta utile per limitare al massimo i […]
Ambiente & Veleni - 2 Agosto 2018

Con gli incendi dovremo convivere o stiamo sbagliando strategia?

Quest’anno, grazie a una primavera piovosa, l’Italia è stata finora risparmiata dagli incendi che hanno devastato in modo raccapricciante Paesi non troppo lontani (sperando che non vi siano colpi di coda d’agosto). Se la tragedia di Mati, in Grecia, ci ha sorpreso per l’enormità – purtroppo non per la localizzazione: ricordiamo i devastanti incendi nel […]
Ambiente & Veleni - 27 Luglio 2018

Olio di palma, la foresta non è un discount

L’olio di palma viene consumato quotidianamente da miliardi di persone in tutto il mondo. Oltre che nel serbatoio delle automobili alimentate a biodiesel, lo troviamo in buona parte dei prodotti che acquistiamo al supermercato: dai detergenti agli shampoo, dai prodotti per la rasatura al make up, e soprattutto in una vasta gamma di alimenti. Ma […]
Ambiente & Veleni - 13 Aprile 2018

Indonesia, un oleodotto si rompe e una baia prende fuoco. Ma è ancora mistero

Se avete letto Emilio Salgari, saprete quanto mistero possano evocare posti come il Borneo. Sono misteri che continuano oggi: nessuno ha ancora capito come ha fatto un’intera baia a prendere fuoco dopo una misteriosissima rottura di un oleodotto sottomarino. È successo due settimane fa (il 31 marzo) ma ancora non se ne viene a capo. […]
Ambiente & Veleni - 16 Marzo 2018

Perché l’impegno di Generali sul cambiamento climatico non è sufficiente

Assicurazioni Generali è la più grande compagnia assicurativa italiana, nonché una delle più grandi al mondo. Ha sedi in oltre 60 Paesi, 430 società e oltre 76 mila dipendenti. Stipula polizze vita, assicura la nostra automobile, forse la nostra casa e magari la nostra attività commerciale. Ma non solo. Generali ci assicura anche i cambiamenti […]
Mondo - 11 Marzo 2018

Fukushima, come una vittima del nucleare sta vincendo la battaglia per la sua salute

di Kazue Suzuki e Shaun Burnie Ognuna delle decine di migliaia di evacuati dal disastro nucleare di Fukushima del 2011 ha una storia da raccontare. Durante la nostra ultima campagna di misurazioni della radioattività, abbiamo avuto il privilegio di ascoltare l’esperienza della signora Mizue Kanno. Quando siamo entrati nella zona di esclusione di Namie, la […]
Economia verde, entro il 2023 sarà in grado di creare mezzo milione di posti di lavoro. E già oggi vale il 2,4% del Pil
Pesticidi, la frutta e la verdura che mangiamo sono sane? Uno studio lo rivela (e dà un vincitore)

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