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Daniela Ranieri

Articoli Premium di Daniela Ranieri

Commenti - 16 dicembre 2017

Renzi, un piazzista a “Piazza pulita”

“Sono favorevole alla Costituzione”. Comincia come di consueto con una bugia l’intervista di Renzi a Piazza pulita. Ci pareva di ricordarlo tutto preso a convincerci che la Costituzione necessitasse di un ritocco, affidato al think tank che comprendeva la Boschi e Calderoli, tanto da legare ad esso la sua carriera politica (era un bluff, come […]
Commenti - 13 dicembre 2017

Su “liberi e uguali”, la polemica demente

C’è una parte della cosiddetta sinistra maschile e femminile sedicente femminista che quando si parla di rispetto della parità sessuale gode ad autorappresentarsi dentro uno stereotipo culturale di pura demenza. Altrimenti non si spiega perché schiere di Senonoraquandiste, truppe hashtaggate di Twitter, deputate del Pd (che mai hanno brillato per femminismo, e anzi si sono […]
Commenti - 7 dicembre 2017

Scudi umani a difesa di sua altezza Boschi

Difendere l’indifendibile, nello specifico la sottosegretaria Boschi dal sospetto di incarnare un conflitto di interessi in quanto rappresentante del governo e insieme curatrice delle questioni relative al fallimento della banca vicepresieduta dal suo babbo, è un’impresa titanica che non riuscirebbe nemmeno al chiacchierone contaballe Matteo Renzi (che infatti se ne guarda bene). Perciò al Nazareno […]
Commenti - 2 dicembre 2017

Il nulla cosmico del fabiovolico Matteo Renzi

Complimenti all’ufficio stampa di Mondadori che alla presentazione dell’ultimo libro di Fabio Volo ha pensato di invitare i due più fabiovolici ganzi in circolazione, Oscar Farinetti e Matteo Renzi. I quali a loro volta, svelti in pubbliche relazioni come sono (il guru di Eataly nella piena trance agonistica di Fico, la “Disneyland del cibo” appena […]
Commenti - 29 novembre 2017

Il male minore è comunque un male

Cosa spinge un ultra-novantenne autorevole intellettuale italiano ad auspicare per i nostri giovani un futuro in cui al governo d’Italia c’è per la quarta volta Berlusconi? Stringatamente: il cinismo dell’intellettuale di sinistra antiberlusconiano, già filo craxiano, prima monarchico e poi spinelliano che, non avendo più nulla da perdere, e non volendo ammettere di avere fallito […]
Politica - 27 novembre 2017

L’ex Cav. illibato: né processi né mafia, solo lo spirito del ‘94

Entra impettito come un tacchino e saluta il pubblico agitando i fogli, ormai una specie di coperta di Linus (un giorno capiremo cosa c’è scritto, forse la lista dei farmaci che prende, nel caso i paramedici dovessero fronteggiare un’emergenza in diretta). Un sorriso fisso, tra Siddharta e lo Stregatto. Sedere lì, nel “salotto buono della […]
Politica - 23 novembre 2017

Ora Scalfari vota Berlusconi: “Populista sì, ma di sostanza”

Nelle ore in cui si scaldano le rotative che sforneranno la nuova Repubblica, interamente scritta col carattere tipografico sobriamente ribattezzato “Eugenio”, Eugenio Scalfari, fondatore di Repubblica e autorità morale, è a La7, ospite di Giovanni Floris. Esordisce dicendo che se il Pd “sta esaurendo il suo ruolo”, nondimeno Renzi è il suo “nipotino” e non […]
Commenti - 18 novembre 2017

Le am-lire: la nuova idea forte di B.

Ormai quando incrociamo Berlusconi in Tv restiamo a guardarlo come in autostrada ci si ferma a guardare gli incidenti. B. entra e si siede al centro dello studio di Porta a Porta, su una seggiola da bar. Fuori campo risuona la voce effettata di Bruno Vespa, abbastanza terrorizzante: “Qual è il tratto principale del suo […]
Commenti - 16 novembre 2017

Ma cosa c’entrano i radicali con Renzi?

Posto che ci sono cose più importanti a cui pensare, ma i Radicali italiani non erano transnazionali? Vederli oggi, nell’incarnazione dei Radicali di Emma Bonino e Riccardo Magi (da non confondere con quelli del Partito Radicale di Rita Bernardini e Maurizio Turco) abbracciare questa riedizione raffazzonata del Partito della Nazione renziano che va da Verdini […]
Commenti - 11 novembre 2017

Spacey e Polanski: due pesi, un social

Che l’attore americano Kevin Spacey, giudicato colpevole dal tribunale del villaggio globale di aver molestato un 14enne a una festa nel 1986, di aver fatto festini gay su uno yacht al largo della Costiera Amalfitana, di aver messo la mano sulla patta dei pantaloni dell’allora 18enne figlio di Richard Dreyfuss, non abbia ricevuto alcuna condanna […]

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