Sui tracciati di Formula 1 saltano i tombini. Per quanto clamoroso, è successo di nuovo: la sessione mattutina di test in corso sul circuito di Sakhir in Bahrain è stata cancellata dopo che un tombino è stato colpito dalla Ferrari di Charles Leclerc. I tecnici ripareranno il danno alla pista per consentire la ripresa dei test con la sessione pomeridiana, posticipata di un’ora. Una figuraccia per l’intera Formula 1, nell’appuntamento che inaugura la stagione 2024, in attesa del primo gran premio in programma proprio in Bahrain nel weekend del 2-3 marzo.

Il precedente è noto: durante le prove del Gp di Las Vegas, nel novembre scorso, un tombino saltato danneggiò la vettura di Carlos Sainz. Il fondo della Ferrari ne uscì praticamente distrutto e e la sessione di libere fu cancellata, per consentire di rimediare in fretta e furia all’epic fail che aveva inaugurato il nuovo discutibile appuntamento della F1 tra slot machine e festini notturni.

Ora però una situazione simile si è ripetuta in Bahrain. Il tombino è saltato all’altezza di un cordolo dopo il passaggio della Mercedes di Lewis Hamilton. Poi è stato colpito da Leclerc. I commissari hanno esposto la bandiera rossa, per consentire l’intervento dei tecnici. Infine la decisione di annullare la restante parte dei test mattutini: le vetture hanno girato per circa tre ore. Un danno per tutti i team, visto il pochissimo tempo a disposizione per provare le nuove monoposto. Ancora di più per la Ferrari, che rischia di dover già fare i conti con alcuni danni alla nuova SF-24.

Articolo Successivo

Formula 1, cosa hanno detto i test in Bahrain: Verstappen nascosto, un dato fa sorridere la Ferrari

next