“Non possiamo abituarci a una situazione come quella che sta vivendo Ilaria Salis. In un paese europeo oggi c’è un’assenza totale di diritti umani, in Europa, con la collaborazione del governo italiano che fino a qui non ha detto nulla”. Lo dicono le attiviste e gli attivisti del centro sociale Rivolta che questa mattina hanno occupato simbolicamente il consolato onorario ungherese. Un’azione per “alzare l’attenzione sul caso Salis e fare pressione sui due governi, italiano e ungherese, che dovranno rendere conto delle proprie azioni”.

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