Undicimila metri quadri di prato destinati a diventare cemento. Accade a Cassina de’ Pecchi, nell’hinterland milanese, dove quest’estate l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca leghista Elisa Balconi ha dato il via libera a un nuovo progetto di supermercato che dovrebbe sorgere su un’area verde. “Una scelta miope, ancora di più in un contesto di crisi climatica” racconta l’architetta Francesca Colombo che insieme ad altri cittadini dell’area ha creato il gruppo “Custodi del paesaggio” per opporsi al progetto. Chiedono all’amministrazione di fare un passo indietro e in poche settimane hanno raccolto più di 5mila firme online oltre all’adesione di diverse realtà e associazioni del territorio come Legambiente: “Fino ad oggi tutta quest’area era tutelata dal Plis (Parco locale di interesse sovracomunale), una forma di protezione dal consumo di suolo – spiega l’architetta – ma vediamo una volontà politica di eliminare quest’area dal vincolo di tutela e di permettere la trasformazione in un’area commerciale, l’ennesima di cui francamente non ne sentiamo il bisogno”. Le Custodi del Paesaggio raccontano che “nel raggio di due chilometri e mezzo si contano nove supermercati”. I bisogni dei cittadini sembrano essere altri: “Spazi ricreativi per i ragazzi, educativi – conclude Colombo – ma anche socio assistenziali per la popolazione anziana”.

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