Michele Geraci, ex sottosegretario leghista allo Sviluppo economico nel primo governo Conte (o former Undersecretary of State, come lui stesso si definisce sul profilo Twitter), è intervenuto in un talk show della tv cinese e, adeguandosi ai costumi del luogo (la Cina è un pese antidemocratico, retto da un partito unico che sopravvive a sé stesso da un secolo), ha affermato che “democrazia non significa votare“, puntualizzando poi che in Europa i governi vengono eletti grazie al voto di una minoranza: “Solo il 50% delle persone va a votare e il governo viene eletto con il 20% di questo 50%, significa che è legittimato da appena il 10% dei votanti”.

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