“La società civile calabrese ha dimostrato un’umanità e una capacità di restituire dignità alle persone che avremmo voluto vedere nelle istutizioni e che invece non abbiamo visto. Ci ricordiamo la strage del 2013 a Lampedusa e dopo 10 anni continuiamo a contare i morti. Se davvero il rispetto della vita e della dignità umana è al centro della politica nazionale ed europea è il momento di dimostrarlo con i fatti creando vie legali per chi scappa e ripristinando una missione di ricerca e soccorso”. Sono le parole di Rossella Miccio, presidente di Emergency, presente insieme ad altre associazioni alla manifestazione organizzata a Steccato di Cutro in solidarietà ai migranti e ai parenti delle vittime del naufragio del 26 febbraio sulle coste calabresi in cui hanno perso la vita 74 persone. “Non è inasprendo le pene per gli scafisti che si bloccano i trafficanti. Loro non si mettono sulle barche e l’unico motivo grazie al quale possono lucrare è che le persone disperate non hanno altre vie per fuggire”

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Cutro, associazioni in piazza dopo il naufragio del 26 febbraio: “Fermiamo la strage”. Segui la diretta

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