Trecentottantuno morti in un anno. Più di una persona al giorno. Sono le vittime di transfobia solo nel 2022, secondo i dati diffusi dall’associazione Acet. Una strage spesso silenziosa che, negli ultimi anni, ha registrato numeri sempre maggiori, con un aumento dell’8% solo dal 2019 a oggi. Anche per questo domenica 20 novembre, in tutto il mondo si celebra il Transgender Day of Rememebrance (TDOR), una ricorrenza annuale per onorare la memoria delle persone transgender vittime di atti di violenza anti-transgender. Cortei silenziosi che, dal 1999 a oggi, non si sono mai fermati. Anzi.

A lanciare la giornata commemorativa è stata, nel 1999 appunto, l’avvocata e attivista transgender Gwendolyn Ann Smith. L’attivista organizzò una veglia per onorare la memoria di Rita Hester, una donna transgender uccisa a coltellate nel suo appartamento di Boston l’anno precedente, nel 1998. La cerimonia laica, a lume di candela, però non ricordò solo Hester, ma tutte le persone transgender che avevano perso la vita per la transfobia. All’evento ne seguirono altri, il 20 novembre di ogni anno, via via sempre più diffusi nel mondo (e anche in Italia). Giornate che sono diventate non più solo semplici commemorazioni, ma anche occasioni per accendere un riflettore sull’odio transfobico e sulla vita delle persone trans nel mondo.

I numeri – Secondo di dati di Acet dal 2008 a oggi 5000 persone trans sono morte per “cause non naturali”, vittime della transfobia, considerando, spiegano dall’Associazione, sia omicidi che suicidi dovuti all’odio. L’età media delle vittime è di 27 anni: nel 2022 la più giovane aveva 12 anni, la più anziana 59. L’analisi del Trans Murder Monitoring restituisce numeri leggermente più bassi, ma comunque importanti e, si legge sul sito “non sono completi” dato che mostrano “solo i casi segnalati” e che “possono essere trovati su Internet”. Secondo il report del 2022 sono 327 le persone trans assassinate tra ottobre 2021 e settembre 2022 nel mondo. La maggior parte degli omicidi è stato registrato in America Latina e nei Carabi (il 68%), mentre in Europa il 36% delle vittime erano migranti. Inoltre, per la prima volta, quest’anno si registrano vittime anche in Estonia e Svizzera: entrambe erano donne trans nere migranti.

E l’Italia? Il nostro Paese è fanalino di coda dell’Unione europea. Se si guarda alla mappa di Tmm, dal 2008 a oggi sono 45 i casi di violenza transfobica. Un numero certamente non paragonabile ai 1741 casi brasiliani, ma comunque altissimo se messo a confronto, ad esempio, alle tre vittime tedesche.

Le iniziative – Da Milano a Roma gli eventi per questo Transgender Day of Remembrance sono tanti. Secondo quanto riporta gay.it, nella Capitale il corteo silenzioso partirà alle 17 dalla Stazione Termini e arriverà fino a Piazza Esquilino. A Milano l’appuntamento con “Trans* lives matter’, le vite delle persone trans* contano”, è in Piazza Oberdan, sempre alle 17: la marcia si concluderà in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino con gli interventi di associazioni, istituzioni e attivisti trans.

A Torino l’appuntamento è all’Aula Magna del Politecnico di Torino alle ore 21 per la Trans Celebretion Night, alla quale parteciperà anche Vladimir Luxuria. E, ancora, a Bologna si parte da piazza XX settembre alle ore 18, mentre a Monza l’appuntamento è alle ore 15 in Piazza Roma.

Ecco l’elenco delle altre città segnalate da gay.it con appuntamenti oggi:

Cagliari – Piazza Garibaldi, ore 15:30

Napoli – Piazza del Gesù, ore 16:00

Pisa – Largo Ciro Menotti, ore 18:00

Trieste – Spazio Rosa, in Via Nicolò Bottacin, 4 ore 17:00

Mantova – Via Fratelli Bandiera, ore 16:30

Firenze – Flashmob TDOR 2022, in Via degli Avelli ore 15:00

Bergamo – sede Check Point, Via Moroni 93, ore 20:30

Pesaro- Urbino – ore 17:00, testimonianze al monumento a Raffaello a Urbino

Genova – sede V. Lagaccio 92R, ore 16:00

Modena – Piazza Torre, ore 16:30

Ferrara – Piazza del Municipio, ore 16:30

Taranto – Piazza Maria Immacolata, dalle 18:00 alle 21:00

Reggio Emilia – Viale Reg. Elena 14, ore 17:00

Palermo – Piazza Bologni, ore 17:00

Rovigo – Corso del Popolo 183, ore 15:00

Ancona – Via A. Seppilli, ore 21:00

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