Il riscatto avviene anche nei momenti più brutti. Attorno a questo concetto ruota il monologo che Nek ha recitato ieri a “Le Iene”. L’artista parla di coraggio, di cambiamento, di opportunità, rivolgendo anche un pensiero a suo padre scomparso. Il racconto inizia proprio dagli esordi: “Nel 1993 ho esordito a Sanremo con ‘In Te’. Quella canzone fu accusata di essere contro l’aborto, e venne massacrata ancor prima che la cantassi. Salii sul palco ma la voce non usciva. Pippo Baudo mi gridava: ‘Devi usare il diaframma’. Volevo scomparire. Quella sera, per la prima volta, ho scoperto un coraggio che non credevo di avere e che mi avrebbe accompagnato nella carriera e nella vita. Anziché farmi distruggere dalle critiche feroci, ho smentito chi sperava che fossi solo una meteora”.

Poi arriva un grave lutto in famiglia: “Anni dopo, quando è morto mio padre, il dolore mi ha messo di fronte a una grande verità: non sarei mai più stato la stessa persona. E anche in quella occasione mi ha aiutato il coraggio, ma un coraggio diverso: quello della debolezza. Il coraggio di accettare il cambiamento. Ho trasformato la sua assenza in presenza e ogni giorno mio padre lo ritrovo nelle piante del suo giardino, nel profumo del suo bosco, nel Lambrusco che bevo con gli amici”.

Nek ricorda anche un bruttissimo incidente: “È successo anche due anni fa, quando con la sega circolare mi sono squarciato la mano. La mano per un musicista è tutto: cosa sarei stato io senza la musica? Dopo lo sconforto iniziale ho raccolto il coraggio rimasto: ho accettato che, forse, ci sarebbe stato un nuovo Filippo, diverso. Ho avuto fiducia che nel buio si potesse accendere una luce. Ed è andata bene, perché questa sera, tra poco, canterò per voi. Non è facile, ma se impariamo ad accettarle, anche le cose brutte possano trasformarsi in un’opportunità di riscatto. È una lezione che dovevo capire tanti anni fa: dal dolore per un addio è nata ‘Laura non c’è’ E da quel dolore, in cui tanti innamorati si sono riconosciuti, tanti, è nato il legame che mi unisce a tutti voi”.

Il cantante intanto ha pubblicato il nuovo singolo “La teoria del caos” che anticipa la raccolta celebrativa “50|30”, in uscita il 2 dicembre. Nel disco 8 hit dell’artista riarrangiate per l’occasione i 30 anni di una carriera e i suoi 50 anni di età. L’11 dicembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano si terrà “50|30 – Il Concerto”, l’unica tappa del 2022 del trentennale di carriera di Nek. Si riprenderà poi il 14 gennaio 2023 all’Europauditorium di Bologna, il 16 gennaio 2023 all’Auditorium Parco della Musica di Roma e il 21 gennaio 2023 al Teatro Colosseo di Torino.

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