Nuovo blitz degli attivisti di Ultima Generazione che oggi si sono ‘incollati’ alla base della statua di Laocoonte all’interno dei Musei Vaticani esponendo uno striscione con scritto “no gas e no carbone”. L’azione, condotta da due di loro, è stata immortalata dai telefonini tra lo stupore di turisti e visitatori. Dopo pochi minuti dall’inizio dell’azione, come raccontano gli stessi attivisti in una nota, l’intera sezione del museo è stata evacuata e alle persone presenti in supporto agli attivisti è stato sequestrato il cellulare.

“Come Laocoonte, scienziati e attivisti sono i testimoni che cercano di avvertire chi li circonda sulle conseguenze che le azioni di oggi avranno sul futuro – spiega il collettivo in una nota -. Come Laocoonte, scienziati e attivisti non vengono ascoltati o, peggio, vengono messi a tacere dalla politica, più interessata a difendere i privilegi di una minoranza che a provvedere al bene della collettività”.

“La statua – spiega Laura, una delle attiviste protagonista del blitz ai musei vaticani – ricorda la triste sorte alla quale andò incontro il sacerdote greco nel tentativo di salvare sé stesso, i propri figli e i cittadini tutti. Nel nostro movimento ci sono genitori, ci sono figli, uniti dalla volontà di spingere il mondo della politica a fare le scelte giuste per arginare il cambiamento climatico prima che sia troppo tardi”.

Laocoonte, secondo il mito, era un sacerdote troiano che, per proteggere i suoi concittadini, li invitò a lasciare fuori dalle mura il cavallo inviato come dono-trappola dagli ateniesi. I troiani non lo ascoltarono e decisero di introdurre il cavallo nella città. Morirono tutti nella notte, uccisi dai militari ateniesi che si nascondevano al suo interno. Il sacerdote e i suoi due figli vennero assaliti da enormi serpenti marini inviati dalla dea Atena, per aver tentato di ostacolare il suo popolo dal seminare morte e distruzione. Gli attivisti hanno fatto appello alla direzione museale e al personale impiegato nei Musei Vaticani affinché si uniscano al coro nel portare le loro richieste al governo.

Il movimento ha anche dato appuntamento per il 21 agosto alle 16 al Parco delle energie di Roma per discutere di clima e ambiente.

Articolo Precedente

Peste suina, il Tar conferma provvedimento: i maiali della Sfattoria degli Ultimi saranno abbattuti

next
Articolo Successivo

Crisi climatica, danneggiata la barca del velista Giovanni Soldini: “L’emergenza è sotto gli occhi di tutti”

next