Joe Biden ha firmato il trattato che approva l’ingresso sella Svezia e della Finlandia nell’Alleanza atlantica: “La Nato si è dimostrata un’alleanza indispensabile per il mondo di oggi e di domani. La nostra alleanza è più forte che mai, più unita che mai”. Il presidente degli Stati Uniti ha avuto una conversazione con il premier svedese Magdalena Andersson e il presidente della Finlandia Sauli Niinisto. Lo fa sapere la Casa Bianca, che aggiunge: “Gli Stati Uniti lavoreranno con la Finlandia e la Svezia per restare vigili contro ogni minaccia alla sicurezza e per scoraggiare e affrontare aggressioni o minacce di aggressioni”. La richiesta di adesione dei due Paesi, ha detto Biden è stato un “momento di svolta” per l’Alleanza atlantica. Gli Usa, ha ricordato il presidente, sono il 23esimo Paese Nato a ratificare l’ingresso dei due nuovi membri. L’invito agli altri Paesi dell’Alleanza è di completare il processo di ratifica il “prima possibile”. Finlandia e Svezia, ha detto ancora Biden renderanno la Nato “più forte” e gli Stati Uniti “più sicuri”. Il presidente ha anche sottolineato il voto bipartisan al Senato con il quale, con 95 voti favorevoli su 100 è stato approvato l’ingresso nella Nato dei due nuovi alleati. Un voto, ha detto, con il quale gli Stati Uniti hanno “mostrato al mondo che possono ancora fare grandi cose” e con il quale hanno confermato il loro “impegno” per la Nato. “Nel momento in cui la Russia di Putin ha mandato in frantumi la pace e la sicurezza in Europa”, ha detto Biden, noi “rilanciamo con forza l’Alleanza”. L’ingresso di Finlandia e Svezia, ha concluso Biden, rende la Nato “più forte che mai”.

Nella stessa giornata il sito Internet del Parlamento finlandese è stato temporaneamente reso inaccessibile da un sospetto attacco informatico oggi. Funzionari dell’Aula hanno informato via social che il sito ha subito un attacco DDoS (Distributed Denial of Service), che rende un servizio online indisponibile agli utenti. Specialisti della sicurezza stanno lavorando ora per limitare i danni provocati dall’attacco, che si è verificato intorno alle 14.30, ora locale. Secondo la tv finlandese Yle, dietro l’attacco ci sarebbero hacker russi. La tv cita un post su Telegram, in cui il collettivo NoName057(06) ha scritto di aver fatto una “visita amichevole” alla vicina Finlandia, che vuole unirsi alla Nato. Per Yle, si tratta dello stesso gruppo di hacker che ha portato a compimento attacchi cyber contro istituzioni statali in Polonia, Lituania e Norvegia in passato. In maggio il Parlamento finlandese ha votato perché il Paese aderisca alla Nato, ponendo fine a decenni di neutralità, per via dell’alterazione dell’architettura di sicurezza europea causata dalla guerra in Ucraina. Le relazioni sono peggiorate tra i due Paesi, che condividono un confine lungo 1.340 km.

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