Botta e risposta a “L’aria che tira” (La7) tra i giornalisti Antonio Caprarica e Francesco Borgonovo sulla figura di Giorgia Meloni.
Caprarica elogia l’atlantismo della leader di Fratelli d’Italia, ma le contesta l’amicizia con Orban e con il primo ministro polacco, Morawiecki : “Questi sono gli amici europei di Fratelli d’Italia e Orban è un nemico dell’Italia. Uno allora degli interrogativi se li pone, perché c’è il tema fondamentale dei diritti e della filosofia economica del prossimo governo, che non può essere statalista e assistenzialista. E l’Europa vuole rassicurazioni”.

Non ci sta Borgonovo, che parafrasa una celebre locuzione latina, ribattendo: “Sì, amicus Orban, sed magis amica veritas (Orban mi è amico, ma più amica mi è la verità, ndr). Che la sinistra più intollerante, discriminatoria e razzista di sempre faccia le lezioni agli altri, francamente è ridicolo. Avete approvato la segregazione di milioni di italiani e tacete sui diritti”.
Il vicedirettore de La Verità rincara: “Per voi i diritti valgono solo quando c’è da essere buoni con le associazioni Arcobaleno. Ricordiamoci però dei polacchi, che fino all’altro giorno erano brutti, cattivi e nazisti, e poi a un certo punto – continua – per la guerra in Ucraina sono diventati i più bravi del mondo. E tutti dietro a loro, perché servono a papà Washington. Da destra personalmente mi aspetto che il centrodestra, se vince le elezioni, il che non è scontato, si dimostra diverso dagli altri. Ad esempio, perché l’atlantismo deve essere un dogma?“.

Lo interrompe Caprarica, che commenta ironicamente: “Per fortuna lei non è candidato alla premiership. La cosa mi conforta”.
Borgonovo replica: “Io per rispetto alla sua meravigliosa camicia prima non l’ho interrotta. Il mio è un complimento sincero”.
Caprarica la prende sul ridere e ribatte: “Grazie. Beh, effettivamente è meglio della sua camicia (nera, ndr)”.
“L’ho indossata per lei – controbatte Borgonovo – così vi do qualche argomento su cui rispondermi, visto che vi piace criticare il mio abbigliamento. Il mio era comunque un sincero complimento. Se vuole, lo ritiro. La sua camicia è meglio di quelle di Formigoni, la migliore destra di sempre“.

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