Ampie esercitazioni militari, avviate dalla Cina, in risposta alla visita a Taipei di Nancy Pelosi: l’esercito cinese ha sparato dei proiettili di precisione nello stretto di Taiwan. Le manovre militari, che dureranno quattro giorni, sono le più ampie esercitazioni mai realizzate da Pechino intorno a Taiwan, considerata dalla Cina una sua provincia ribelle. Il ministero della Difesa cinese ha diffuso una mappa dell’area divisa nelle sei zone – alcune distanti appena 12 miglia dalla costa di Taiwan – in cui intende realizzare esercitazioni marittime e aeree che comprendono appunto il lancio di proiettili. Aerei e navi commerciali sono stati invitati a rimanere lontani dall’aerea dell’esercitazioni che Taiwan denuncia essere una violazione della sua sovranità e di fatto un blocco dell’isola.

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