Il match di quarti di finale di Wimbledon da Rafa Nadal è stato senza dubbio una delle partite più difficili della sua carriera. Nel primo set, sul 3-1 in suo favore, il maiorchino ha accusato un problema agli addominali, tanto da farsi rimontare dal suo avversario, Taylor Fritz, fino a perdere per 6-3. Nonostante l’evidente sofferenza il fuoriclasse spagnolo non ha alzato bandiera bianca.

La sua decisione è stata ancor più incredibile, considerando che nel corso del secondo set, poi vinto da Nadal per 7-5, il padre Sebastien Nadal con un gesto plateale, ripreso dalle telecamere, lo aveva invitato a ritirarsi. La scena ha assunto contorni drammatici, ma la grinta del 36enne di Manacor sommata al desiderio di rincorre il Grande Slam – dopo aver trionfato agli Australian Open e al Rolland Garros – lo hanno convinto a proseguire per mantenere vivo il sogno. Speranza che era sull’orlo di svanire dopo che Fritz si è aggiudicato il terzo set. Ma non si vincono 22 tornei del Grande Slam per caso: lo spagnolo ha saputo rialzare la testa prima portando a casa il quarto set per 7-5 e poi imponendosi nel super tie-break del quinto per 10-4, aggiudicandosi così il passaggio in semifinale. Ora rimane da capire quanto questo dolore possa influire in negativo nella sfida contro Nick Kirgios, ma una cosa è certa: Nadal non si arrenderà anche questa volta.

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