Con il presidente del Consiglio Mario Draghi avremo “un colloquio telefonico oggi e ci incontreremo poi lunedì”. Taglia corto il presidente M5s, Giuseppe Conte, a margine dell’iniziativa della Cgil “Il lavoro interroga”.
Il confronto è così rinviato, dopo le tensioni con il presidente del Consiglio e la conferenza stampa in cui Draghi ha smentito di aver chiesto a Beppe Grillo (come rivelato dal sociologo De Masi) la sua rimozione da leader M5s, pur tra diverse mezze risposte, né smentendo di averne dato giudizi negativi durante i suoi dialoghi con il Garante e co-fondatore del Movimento.
Lo stesso Conte, a domanda, ha preso tempo e tagliato corto: “Se mi fido ancora del premier? Ne parliamo lunedì”, si è limitato a replicare, lasciando l’iniziativa promossa dalla Cgil.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Speranza: “Imbarazzante la qualità della politica italiana, la parola ‘partito’ è diventata una parolaccia”

next
Articolo Successivo

Salario minimo, Conte: “Nel 2050 ci saranno 5,7 milioni di lavoratori poveri, bisogna intervenire ora”

next