“I cinque referendum sembrano esprimere una sorta di vendetta della politica nei confronti della magistratura“. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte interpellato a Catanzaro sul referendum sulla giustizia in programma il 12 giugno. Pur specificando che “è sacrosanto che i cittadini si possano esprimere”, il suo “suggerimento” è di votare 5 no. Perché “la riforma della giustizia non si realizza a colpi di referendum che già di per sé introducono una visione molto settoriale, limitata. La magistratura in generale deve essere riformata ma non certo in questi termini e con queste modalità”

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