Dopo aver firmato “la legge sull’aborto più dura d’America“, il governatore dell’Oklahoma Kevin Stitt ha varato un provvedimento contro i ragazzi e le ragazze transgender: d’ora in poi nelle scuole potranno utilizzare solo i bagni che corrispondono al genere indicato sul loro certificato di nascita. Sono più di dieci gli stati conservatori che, negli Usa, hanno approvato leggi simili, limitando la libertà di scelta del bagno, di partecipare a manifestazioni sportive scolastiche o di sottoporsi a interventi chirurgici per cambiare genere.

Nonostante i democratici abbiano denunciato che la misura varata danneggia i ragazzi transgender e li espone al rischio di essere bullizzati, la legge in Oklahoma è stata approvata con una larga maggioranza alla sia alla Camera e che al Senato, controllati dai Repubblicani: per il promotore della legge Danny Williams, “si tratta di sicurezza, di protezione, di buon senso”.

Poco prima Stitt aveva firmato una durissima legge sull’aborto che vieta l’interruzione di gravidanza sin dal concepimento salvo i casi di stupro o incesto, se denunciati alle forze dell’ordine. E inoltre permette ai privati cittadini di far causa anche a chi accompagna le donne in clinica.

In foto: il governatore dell’Oklahoma Kevin Stitt parla dopo l’approvazione della legge sull’aborto.

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