Armati di coltelli avvicinavano le loro vittime nel centro di Torino e, con l’uso della violenza, le costringevano a farsi consegnare soldi e cellulari. Quattro giovani tra i 15 e i 17 anni sono stati arrestati dai carabinieri. Sono sospettati di far parte di una baby gang che, tra il novembre dello scorso anno e febbraio, ha seminato il terrore nella zona centrale del capoluogo piemontese. Rapina, danneggiamenti, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di armi da taglio i reati, spesso commessi a danno di loro coetanei, ipotizzati dagli inquirenti.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

“Ripararsi in stanze senza finestre e chiudere gli accessi d’aria”: inviato ai magistrati il piano per eventuale attacco chimico o nucleare

next
Articolo Successivo

La Sapienza, la versione del professore Barile accusato di essersi laureato senza esami: “Colpa del caso, non avevo intuito niente”

next