Si tratta di uno studio su un piccolo numero di persone, ma significativo rispetto ai risultati. L’infezione scatenata dal coronavirus Sars Cov 2 passa, ma i sintomi spesso restano e possono durare un anno o anche più per sei guariti su dieci. Questo dato sugli strascichi lasciati dal Covid-19 arriva da uno studio del Luxembourg Institute of Health presentato all’European Congress of Clinical Microbiology e Infectious Diseases (ECCMID), in corso a Lisbona.

I ricercatori hanno preso in esame quasi 300 persone a distanza di un anno dalla diagnosi di Covid-19. Il campione aveva un’età media di 40,2 anni ed è stato diviso in tre gruppi in base alla gravità della loro infezione iniziale: asintomatica, lieve e moderata/grave. È quindi stato chiesto loro di compilare un questionario sull’eventuale riscontro di 64 sintomi.

Dai risultati è emerso che il 59,5% dei partecipanti aveva almeno un sintomo di Long Covid un anno dopo l’infezione iniziale: affaticamento, mancanza di respiro e irritabilità i disturbi più comuni. In particolare, un terzo (34,3%) soffriva di affaticamento a un anno dalla diagnosi, il 12,9% ha affermato che i sintomi respiratori stavano influenzando la qualità della vita e più della metà (54,2%) aveva problemi di sonno in corso.

I partecipanti che avevano avuto una forma moderata/grave di Covid-19 avevano il doppio delle probabilità di avere almeno un sintomo a distanza di un anno dall’infezione rispetto a quelli la cui infezione iniziale era stata asintomatica. Avere avuto un Covid-19 moderato/grave è stato anche associato a un rischio più alto di problemi di sonno (per il 63,8% dei guariti con forma moderata/grave contro il 38,6% degli asintomatici). “I partecipanti con una forma lieve della malattia acuta avevano più probabilità rispetto a quelli che erano stati asintomatici di avere almeno un sintomo a un anno e di avere problemi di sonno, ma in misura minore rispetto a quelli con una malattia acuta moderata o grave“, spiega Aurelie Fischer, prima autrice dello studio. “La nostra ricerca dimostra che il Long Covid può avere un grande impatto sulla qualità della vita, anche a un anno dall’infezione acuta”.

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