“La nuova Serie 7 suona il segnale di partenza per la nostra nuova generazione di motori a combustione altamente efficienti”. Così il numero uno del gruppo Bmw, Oliver Zipse, ha accolto la nuova ammiraglia delle berline bavaresi (ne sono state realizzate 6 generazioni, di cui la prima arrivò 45 anni fa), che è appena stata svelata e debutterà sui mercati mondiali a partire dal prossimo novembre. Mese in cui debutterà in Europa nella sua versione 100% elettrica, la I7, a confermare il commitment dell’azienda di Monaco verso il lusso a basso impatto ambientale nonché la sfida alla californiana Tesla.

Tutte le varianti, sia a livello tecnico che di alimentazione, della nuova Serie 7 nascono sulla piattaforma costruttiva CLAR di Bmw, che comprendono sia la trazione posteriore che quella integrale. Una soluzione di certo meno onerosa economicamente rispetto alla scelta di un’architettura dedicata per le EV.

Rimanendo in tema, c’è da segnalare l’ampia disponibilità di motorizzazioni, con l’ibrido sia mild che plug-in e anche l’opzione del diesel per i mercati del vecchio continente. Si parte col 3.0 benzina 6 cilindri TwinPower Turbo, nelle due varianti di potenza da 286 (735i) e 380 (740i) cavalli per poi passare al 4.4 V8 biturbo da 544 Cv (760i xDrive), mentre sul versante diesel c’è la 740i xDrive che è equipaggiata per l’appunto da un 3.0 a gasolio da 300 cavalli. Si passa poi alle due versioni ibride plug-in, ovvero ricaricabili, entrambe spinte da un 3.0 sei cilindri abbinato ad un motore elettrico da 200 Cv: la prima ha in totale 490 cavalli (750e xDrive), mentre la seconda e più sportiva 571 (M760e xDrive) e possono percorrere da 80 a 89 km in modelità elettrica pura.

Il tutto preceduto, come detto, dalla versione 100% elettrica I7 che farà da apripista sul mercato. Parliamo della I7, che verrà proposta nelle due varianti xDrive60 e M70 xDrive, con potenza rispettivamente di 544 e 660 cavalli e autonomia fino a 625 chilometri.

Particolarmente nutrita la dotazione di sicurezza, con ADAS di livello 3 e telecamere Mobileye, e “preziosa” quella all’interno di un abitacolo particolarmente spazioso con materiali e finiture di pregio, tra cui quelle interne in Swarowski. Telematica e intrattenimento ai massimi livelli infine, grazie a Curved Display con sistema operativo 8.0 e connessione 5G per i passeggeri anteriori e al Theatre Screen, uno schermo 8K da 31,3 pollici a scomparsa sul padiglione, per quelli dei sedili posteriori.

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