Il gioiello simulativo di Polyphony digital arriva su PlayStation 5 a distanza di cinque anni dalla sua ultima iterazione, e torna non solo per rendere felici i fan storici della saga, ma anche per avvicinare i novizi, portando con sé tutto l’amore per l’automobilismo e la storia dei motori.

La prima cosa che si nota, nel nuovo gioco di Kazunori Yamauchi è lo sconfinato amore per i motori, che rende Gran Turismo 7 quasi un’enciclopedia interattiva oltre che a un gioco, con una volontà di far conoscere il mondo dell’automotive a chiunque abbia voglia di avvicinarvisi, non solo guidando auto splendide ma anche imparando la storia che le circonda. Dal punto di vista grafico Gran turismo 7 su Playstation 5 è sicuramente un gioco di nuova generazione, i modelli delle auto sono incredibili, con una cura del dettaglio che passa dal riflesso sulla carrozzeria al cruscotto dell’auto maniacale, ancora una volta a voler sottolineare l’amore per questo mondo da parte degli sviluppatori; l’altra nota che salta subito all’occhio è l’accessibilità, al di là delle sezioni informative, il nuovo hub strizza l’occhio a quello dei primi titoli e vi permetterà di prendere confidenza un passo alla volta all’enorme mondo di GT7, anche grazie all’introduzione del cafè, luogo dove il proprietario vi proporrà delle sfide con il solo scopo di migliorare il vostro parco auto, cosi da essere pronti a ogni gara, almeno sulla carta.

Non basta però solo saper dominare un auto in pista, ma bisognerà sapere come modificarla per renderla competitiva, e questo, sommato al monte ore di pratica tra piste, patenti di guida e prove speciali richiede tanta abnegazione da parte del giocatore, quindi si un gioco dall’approccio più semplice rispetto ai predecessori, ma che comunque richiede costanza anche solo per poter guadagnare i soldi necessari all’acquisto dell’auto dei nostri sogni, che forse troppo spesso avrà un costo davvero elevato in termini di tempo e di denaro in gioco, spingendo all’acquisto con valuta reale, tramite micro transazione, una politica che sinceramente non amiamo particolarmente.

Musicalmente Gran Turismo 7 è ottimo, con brani particolarmente azzeccati tra i momenti di riposo e quelli di tensione di guida, anche se non tutte le tracce sono indimenticabili, è impossibile rimanere indifferenti alla nuova versione di “Moon Over The Castle”, ottimi anche gli effetti sonori di motore, gomme e tutte le parti dell’auto, rendendo l’esperienza ancora più immersiva. A completare il tutto ci pensa il pad di Playstation 5, che con il suo Feedback Aptico restituisce la resistenza su freno e acceleratore e simula ogni tipo di variante a cui la macchina va incontro, che siano i cordoli di una pista o lo sterrato del fuoristrada.

In definitiva Gran Turismo 7 è un ottimo gioco di guida, con molti punti a favore e qualche piccola sbavatura che speriamo sia aggiustata nel tempo con delle patch, ma non è sicuramente un gioco immediato, l’alto quantitativo di informazioni e di ore di gioco potrebbero scoraggiare chi vuole solo “guidare” ma premierà sicuramente chi decide di abbracciare questo mondo dedicandogli molte ore, per poi sfrecciare verso la vittoria

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