Da Amadeus ad Alfonso Signorini, passando per il portiere campione del Mondo ’82 Dino Zoff, fino allo storico ‘responsabile’ berlusconiano Antonio Razzi. E ancora il conduttore di ‘Un giorno da pecora’, Giorgio Lauro, Claudio Sabelli Fioretti, il conduttore di ‘Porta a Porta’ Bruno Vespa, Claudio Lotito, Alberto Angela, Giuseppe Cruciani e Mauro Corona. Questi alcuni dei nomi più bizzarri votati da senatori e deputati nel corso della prima votazione per il presidente della Repubblica.

Come previsto, la votazione è andata a vuoto: 672 sono state le schede bianche, i due terzi del plenum, lo stesso numero richiesto per l’elezione nei primi tre scrutini. Le schede nulle sono state 49, i voti dispersi 88. Trentasei voti sono invece andati a Paolo Maddalena, il candidato di alcuni ex M5s, mentre 16 grandi elettori hanno dato la loro preferenza al capo dello Stato uscente Sergio Mattarella. Tra gli altri, sette grandi elettori hanno scelto Silvio Berlusconi, ritiratosi dopo aver tentato, invano, la corsa al Colle. Nove i voti per la Guardasigilli Marta Cartabia, sei per il fondatore della Lega Umberto Bossi, tornato oggi in Aula per il voto. Due voti anche per Amato, Casellati, Conte, Giorgetti.

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