Botta e risposta tra la sindaca di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale e i fieristi campani che protestavano nel comune napoletano dopo l’annullamento della fiera in occasione della festa del Santo in seguito all’aumento esponenziale dei contagi. La categoria, hanno detto i loro portavoce, è alle strette dopo due anni di restrizioni dovute alla pandemia di Covid. La richiesta, quindi, è quella di poter continuare a lavorare “in sicurezza“. Una condizione difficile, secondo la sindaca, che ha sottolineato la difficoltà di poter organizzare bancarelle in tutto il paese e, contestualmente, un controllo serrato dei green pass. Abagnale ha quindi proposto loro di svolgere l’evento in una data a loro scelta da Aprile, ma uno rappresentanti ha fatto sapere che “ad Aprile non ci arriviamo”. Alla fine i manifestanti e la prima cittadina si sono congedati con l’impegno di sedersi a un tavolo per trovare una data – ha detto Abagnale – nel più breve tempo possibile.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, accessibile a tutti.
Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte con idee, testimonianze e partecipazione.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Covid, Bassetti: “Omicron contagerà tutti entro l’inizio dell’estate. Avremo indubbiamente l’immunità di gregge a inizio primavera”

next
Articolo Successivo

Covid, la denuncia dei medici di rianimazione: “Boom di positivi asintomatici da operare, mancano protocolli e spazi dedicati”

next