Siamo al momento decisivo per l’elezione del presidente della Repubblica. Il 24 gennaio i grandi elettori, i 1009 tra deputati, senatori e delegati regionali, si recheranno presso l’aula di Montecitorio dove alle 15 inizieranno le votazioni ufficiali. Le modalità di svolgimento dell’elezione, a causa del Covid, sono ancora incerte e oggetto di una trattativa tra i partiti. Ma in ogni caso la votazione comincerà e tutti hanno chiaro che si tratta di una votazione delicata e decisiva per la vita della Repubblica. Da anni, ormai, l’inquilino del Quirinale gioca un ruolo politico sovradimensionato anche rispetto alle prerogative costituzionali per effetto della debolezza dei partiti e per le varie ingessature del sistema istituzionale a partire dagli effetti delle sciagurate leggi elettorali. I nomi in lizza per l’elezione circolano da giorni su giornali e talk show anche se molti nomi sono ancora coperti. Pesa su tutto l’effetto-Berlusconi (firma la nostra petizione per dire “No, grazie”), la candidatura del leader di Forza Italia che spaventa metà dell’elettorato italiano e non entusiasma l’altra metà. E pesano i giochi di partito, di potere, di corrente che caratterizzano la malferma politica italiana.

Noi abbiamo pensato di ascoltare la voce dei nostri lettori con un “toto-Quirinale” che ovviamente non ha nessuna presunzione scientifica, ma che può esprimere un orientamento spesso inascoltato. Abbiamo però deciso di effettuare il nostro sondaggio su due liste di nomi. I nomi che circolano nel “palazzo”, quelli dell’establishment, rispondenti alle più diverse logiche politiche, alle ambizioni personali, ai tentativi di sgambetto. Nomi spesso del tutto sradicati da un consenso tra le persone in carne e ossa e riferibili solo a interessi circoscritti. E’ la prima lista che vi sottoponiamo dove accanto ai candidati principali, Silvio Berlusconi e Mario Draghi, troverete i nomi dei vari Giuliano Amato, Franco Frattini, ma anche Romano Prodi o Paola Severino. A meno di sorprese, in queste ore emerge il nome di Giulio Tremonti, è da questa lista che potrebbe uscire il nome del prossimo presidente della Repubblica. E poi ci sono i nomi di svariata provenienza, politici senza sostegni dall’alto o outsider della società civile. E’ la seconda lista che abbiamo preparato per dare voce anche a ipotesi aliene alla logica di palazzo.

Dal 18 gennaio il sondaggio sarà presentato nel nostro mini-talk politico, Quirinal Tango, che andrà in onda alle 17 via web sul nostro sito e sui nostri canali sociali oltre che sulla nuova App Extra. Lì con i nostri ospiti, a partire dall’ospite fisso Antonio Padellaro, ma anche Peter Gomez, Marco Travaglio e molti altri, commenteremo l’andamento delle trattative, delle votazioni e daremo spazio al nostro sondaggio. Per il momento buon voto a tutti e tutte.

ECCO IL SONDAGGIO: VOTA!

Possono partecipare al sondaggio solo gli utenti registrati

per partecipare al sondaggio


Sei già registrato?

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, accessibile a tutti.
Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte con idee, testimonianze e partecipazione.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Suppletive Roma, i renziani esultano: “Siamo al 13%, non credete ai sondaggi”. Ma il loro candidato ha preso appena 2.700 voti

next
Articolo Successivo

Quirinale, l’appello di giuristi ed ex presidenti della Consulta: “La candidatura di Berlusconi è un’offesa alla dignità della Repubblica”

next