La Francia torna a fare i conti con il dilagare del virus, tornando a livelli di casi e nuovi ricoveri come non si vedevano da un anno. Nelle ultime 24 ore, riferisce la Sanità pubblica francese, sono stati registrati 59.019 contagi, una cifra che non si raggiungeva dal 3 novembre 2020. Anche il tasso di incidenza è in costante aumento, con 979 casi ogni 100mila persone nella fascia 6-10 anni. Nel tentativo di contenere l’epidemia, dopo aver lanciato l’operazione “Salviamo le feste” nelle scorse settimane, il governo sta puntando sulla vaccinazione: oggi sono state iniettate 687mila dosi di richiamo, un record.

Nel frattempo, però, gli ospedali tornano sotto pressione. Secondo quanto riferiscono i media locali, il ministero della Salute ha riferito che nelle ultime 24 ore sono stati ricoverati altri 618 pazienti Covid con sintomi, portando il totale delle persone che occupano un letto a causa delle complicazioni del virus a quota 12.714. Si tratta di un dato mai visto a dicembre e secondo, nel 2021, solo ai 732 ricoveri registrati lo scorso 6 aprile, quando i pazienti erano oltre 30mila.

Il 25 novembre, con la ripresa dei contagi già in atto, il governo aveva annunciato il ripristino dell’obbligo di mascherina in tutti i luoghi pubblici nonché all’esterno in zone di grande affluenza, precisando che per accedere ai mercatini di Natale sarebbe stato necessario il pass sanitario. Contestualmente è stata ridotta la validità dei test molecolari per chi non si è ancora vaccinato, accorciandola da 72 a 24 ore. Inoltre, da metà gennaio, tutte le persone tra i 18 e i 65 anni saranno chiamati ad aver ricevuto una dose di richiamo del vaccino al massimo 7 mesi dopo il primo ciclo completo.

Intanto l’Austria, il primo Paese a tornare in lockdown totale, si va verso la fine del blocco per i vaccinati e guariti, mentre proseguirà per i no vax. Il 13 dicembre per gli immunizzati apriranno non solo i negozi, ma anche i ristoranti, gli alberghi e i mercatini di Natale. Vienna – ha annunciato il sindaco Michael Ludwig – riaprirà i ristoranti e hotel solo il 20 dicembre. Anche perché la situazione sanitaria resta critica con il record di ricoveri in terapia intensiva: attualmente sono occupati 670 letti, si tratta del numero più alto nel 2021. Nelle ultime 24 ore sono deceduti 77 pazienti Covid. Si deve tornare indietro di undici mesi per trovare un valore simile. I nuovi casi sono invece 4.233.

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