Da indagato per falso ideologico, per aver emesso un gran numero di certificati di esenzione da vaccino anti-Covid, a medico vaccinatore. È il “caso” sollevato da La Stampa che riguarda Giuseppe Delicati, dottore 61enne che opera nel torinese. L’uomo, infatti, che fino a qualche mese fa rilasciava centinaia di certificati di esenzione per il vaccino anti-Covid, tanto che la procura di Torino lo ha indagato per falso ideologico, indagando anche per truffa ai danni dello Stato le persone che hanno ricevuto le esenzioni su basi considerate false, oggi, secondo quanto riporta il quotidiano piemontese, ha chiesto e “ottenuto” proprio l’attestato da medico vaccinatore. Ma non solo. Delicati, oltre al provvedimento della procura di Torino, ha un’altra inchiesta in corso presso la procura di Ivrea, oltre a un procedimento disciplinare (anche questo in corso) presso l’Ordine dei medici al quale è iscritto da 35 anni, quello della provincia di Macerata.

Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: “Immaginare che un soggetto del genere possa essere considerato idoneo come vaccinatore Covid lo trovo personalmente incredibile”. Per questo martedì 7 dicembre è convocata un’audizione in Unità di Crisi del direttore dell’Azienda sanitaria locale (Asl) per “valutare giuridicamente quali siano gli effettivi poteri di intervento diretto e immediato della Regione”.

Dal canto suo, Delicati, che crede che il Covid sia “una pseudo pandemia” messa in piedi “da Big pharma“, sentito da La Stampa ricorda di avere “più di 1.540 mila assistiti, e questo è segno che sono un medico coscienzioso”. E giura di aver già fatto vaccini, da quando ha l’attestato, anche se non si sa quanti. Il medico, poi, punta il dito contro i media e l’Ordine dei medici, che lo criticano perché “hanno trovato in me un medico che resiste“, sostenendo che le sue parole sono state “travisate” e che sulle relazioni sono state scritte “frasi che non ho mai detto”. Sempre parlando al quotidiano, infine, Delicati sottolinea di aver curato molti suoi pazienti da Covid evitandogli l’ospedalizzazione e la terapia intensiva. Come? Seguendo i protocolli di Ippocrate. Peccato che Ippocrate.org sia stato chiuso recentemente perché “la maggior parte dei medici sono stati sospesi perché non vaccinati”.

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