Nel Regno Unito da alcuni giorni tonnellate di alghe e carcasse di animali marini si stanno accumulando lungo la costa sui cui si affaccia Marske-by-the-Sea, località marittima del North Yorkshire. Un episodio dalle cause ancora ignote che, dopo la denuncia dei residenti, ha indotto le autorità britanniche per la difesa dell’ambiente ad avviare un’indagine. Come spiegato alla Cnn da Sharon Bell, un’abitante della cittadina nel Nord-Est dell’Inghilterra, sul bagnasciuga hanno iniziato a formarsi cumuli di creature marine senza vita mischiate a tonnellate di alghe. “Nelle ultime settimane ho camminato ogni giorno sulla spiaggia vicino casa e ho notato un costante accumulo di crostacei molli”, ha raccontato al network la donna. Che ha aggiunto: “Lunedì mattina sono rimasta scioccata nel vedere le alghe ammucchiate fino all’altezza della vita, ma assolutamente piene, cioè ricoperte di migliaia di granchi morti e vivi di tutte le varietà, e anche di aragoste“.

Alla scena si è poi aggiunto con il passare dei giorni il problema dell’odore prodotto dalla decomposizione degli animali, che ha creato non pochi problemi ai cittadini. Dopo la denuncia dei locali, è arrivato l’intervento dell’agenzia ambientale inglese, che insieme al Centro per l’ambiente e all’Autorità per la conservazione della pesca costiera ha aperto un’inchiesta per scoprire le ragioni del fenomeno. “Sono stati raccolti campioni di acqua, sedimenti, cozze e granchi” e sono stati inviati ad analizzare per “accertare se un incidente di inquinamento potrebbe aver contribuito alla morte degli animali”, ha detto alla Cnn il portavoce dell’ente Jacob Young. L’uomo, che rappresenta la città balneare di Redcar nel Parlamento del Regno Unito, ha poi pubblicato un tweet dicendo che gli sviluppi lungo la costa erano “profondamente preoccupanti“.

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