Alcuni giorni fa abbiamo avuto la possibilità di assistere alla presentazione del nuovo controller Xbox/PC di Nacon, il Revolution Pro Controller X, che promette di essere l’apice di quanto fatto dal produttore finora in termini di ergonomia e, come ormai sappiamo bene, in un mercato come quello dei pad Xbox, è importante cercare sempre di alzare l’asticella dato che i vari prodotti proposti dalla stessa casa madre sono sempre stati di qualità elevatissima già di per sé. Cosa avrà da offrire il Revolution X, e come cercherà di tentare i giocatori competivi, rispetto a quello che possiamo trovare targato Microsoft?

Scocca, tasti ed ergonomia
Il Revolution X mantiene tutte le caratteristiche che hanno garantito il successo dei prodotti Nacon nel tempo, come la dimensione leggermente più grande dei tasti azione rispetto a quelli degli altri controller presenti sul mercato, dettaglio che è sempre stato gradito dalla community e che non poteva quindi non essere incluso anche su questo nuovo prodotto.

È stato leggermente modificato il grip per un comfort ancora maggiore durante le lunghe sessioni di gioco, caratteristica che si riflette anche sul suo peso: con i suoi 182 grammi difficilmente affaticherà le braccia dei giocatori. Se il peso troppo leggero dovesse essere un problema, Nacon fornisce nella confezione due pesetti facilmente inseribili nel controller, rendendolo “pesante” come il pad Xbox di Microsoft che si è abituati a usare.

Prosegue il lavoro di Nacon sulle graditissime levette customizzabili sia per quanto riguarda la superfice, con la scelta tra concava e convessa, che per quanto riguarda l’asticella con ampiezze intercambiabili tra 30° e 45° che andranno a creare un cambiamento fisico sulla corsa della levetta stessa, potendo dunque scegliere tra una maggiore rapidità (30°) o una maggiore accuratezza (45°).

Passando al retro del controller possiamo trovare 4 tasti completamente programmabili tramite il software dedicato, con una disposizione dei tasti rivisitata dopo i feedback della community; ora sono ottimamente disposti per un buon compromesso tra il raggiungerli comodamente e il non premerli per errore, spesso un problema in questo genere di controller.

Elettronica e Software
Sul versante prestazionale il Revolution X promette: 4 MS di latenza, la più bassa possibile su Xbox, un algoritmo di posizione brevettato da Nacon, che assicura una precisione e una reattività del joystick al top della gamma e presenta un’architettura a doppio chip, composta da un MCU M4 come “cervello centrale” – il più potente possibile disponibile attualmente per un controller – e un chip audio dedicato dotato di cancellazione del rumore.

Per programmare i vari parametri del controller è disponibile un software proprietario di Nacon scaricabile sia dal Windows Store su PC che da quello delle console Xbox, permettendo così di personalizzare il tutto direttamente dalla piattaforma con cui si sta usando il dispositivo di Nacon. Il software permette di creare 4 profili diversi (intercambiabili poi con una semplice pressione del tasto dedicato sul retro del controller) e personalizzarli nei minimi dettagli, a partire dal mapping dei tasti (permettendo ad esempio di invertire alcuni tasti o assegnargli delle macro), passando per la calibrazione della curva di risposta delle levette analogiche e dei grilletti, per arrivare ai settaggi dell’uscita audio (che supporta Dolby Atmos, a patto di installare l’apposita app dallo store) ed ai settaggi, indipendenti, della vibrazione dei motori dedicati al feedback.

Il Revolution X Pro Controller di Nacon è disponibile sul mercato dal 13 Ottobre ad un prezzo di 109,99€. Abbiamo ricevuto alcuni giorni fa un sample del prodotto, abbiamo iniziato a metterlo alla prova, e nel corso delle prossime settimane vi daremo le nostre impressioni.

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