Era sottoposta a sequestro l’area ex Snai di Varedo, in provincia di Monza, dove questa mattina intorno alle 5:30 si è sviluppato un vasto incendio in un capannone di 20mila metri quadrati che conteneva rifiuti. Le fiamme, fanno sapere da Regione Lombardia, hanno interessato un’area di 6mila metri quadrati del capannone per circa 2mila tonnellate di rifiuti.
Proprio oggi sarebbero iniziate le procedure di asportazione dei rifiuti urbani indifferenziati, destinati a incenerimento. E quindi dalla Regione definiscono “sorprendente” la tempistica del rogo.
“Il ripetersi di questi episodi – ha spiegato l’assessore all’ambiente e clima – sta riaccendendo preoccupazione e allarme. La Regione sta continuando la propria attività di prevenzione, ma poi rimane il compito di sorveglianza e vigilanza, da parte degli altri organi competenti, delle situazioni come quelle dell’incendio odierno. Situazioni che sono già state oggetto di provvedimenti amministrativi e successivamente di sequestro da parte della Procura, ma poi rimangono non sufficientemente sorvegliate”. L’odore di bruciato è stato avvertito anche in alcune zone nord di Milano

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